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Calcio, Canuti: "Napoli-Inter? Tosta come a Roma, eppure..."
17.10.2017 15:03 di Napoli Magazine Fonte: Tmw

L'ex centrale di difesa di Inter e Milan (in B), Nazzareno Canuti, ha parlato del derby di Milano a TMW Radio nel corso della trasmissione 'Inter Line'. Come giudica le prestazioni di Miranda e Skriniar? “Il primo sembrava un po’ addormentato, ma per fortuna gli attaccanti del Milan nei primi 45’ non sono scesi in campo. Lo slovacco invece sempre sul pezzo. L’unica cosa che non mi è piaciuta in fase difensiva sono stati gli esterni sulle ripartenze rossonere. Nel primo quarto d’ora della ripresa lasciavano gli uomini sulle fasce sempre liberi. Va rivisto questo aspetto dei laterali, a maggior ragione se sai di non poter contare su due terzini di fascia puri, quindi meno pericolosi”. Di Gagliardini e Candreva? “Roberto è giovane e posso capirlo: di solito questi fanno bene per un po’, poi magari calano. Ora sta migliorando ma non è ancora reattivo. Nel gioco fa molte cose buone però deve rimanere ancora più umile e ricordarsi delle sue prestazioni con l’Atalanta. Gli sarebbe utile e a quel punto troveremmo un giocatore diverso. Oltre che un buon calciatore poi è anche intelligente, capisce anche lui quando non fa come ci si aspetterebbe e questo conta tanto. L’ex Lazio invece ha finalmente fatto vedere qualche cross corretto. Nel complesso ne ha falliti solo un paio”. A inizio ripresa l’Inter ha sofferto. Bisognerebbe ringraziare Handanovic... “La squadra è abbastanza forte, ma non deve avere momenti di amnesie. Chiaro che nei novanta minuti può succedere, ma meglio se avanti di due o tre gol. Il portiere nerazzurro magari non sarà eccitante ma è molto freddo. Il suo è un ruolo difficile ed è sempre importante che si pari il parabile. La sciocchezza ogni tanto ci può stare anche se non ne commette quasi mai. Sbaglia davvero poco. È una sicurezza anche rispetto all’anno scorso“. Fortuna meritata o fattore contingente? “I giocatori dimenticano in fretta il passato. Non farei paralleli con le buone partenze degli anni scorsi. Questa squadra ha un tecnico che insegna il calcio. Che guarda al miglioramento costante. La fortuna te la crei e, a volte, ce l’hai grazie agli altri. Il fallo di Rodrìguez nel finale non l’ha chiesto nessuno”. Spalletti l’uomo giusto al posto giusto? “Sono convinto che, come ha fatto vedere in passato su altre panchine, farà buoni risultati. Mette in campo i giocatori che sanno sempre cosa fare e, quando non lo fanno, non ci pensa due volte a cambiare. Gli allenatori devono essere lucidi prima che bravi”. Le sue impressioni su Napoli-Inter? “I nerazzurri potranno magari essere più sfacciati del solito. Il Napoli non ha cambiato quasi nulla e da due anni gioca un buon calcio. È una squadra pericolosa, ma anche a Roma i giallorossi avrebbero dovuto mettere sotto l'Inter e, invece, i tre gol li ha fatti la squadra di Spalletti. Ogni partita fa storia a sé. Ci sta perdere anche se sono convinto che i giocatori hanno acquisito molta consapevolezza dei propri mezzi”.

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