Il Ristorante Mimì alla ferrovia ospita Vittorio Sgarbi. Il critico letterario è in visita a Napoli per un sopralluogo nella Basilica di S.Maria Maggiore alla Pietrasanta, nei tribunali, nella quale il 5 dicembre ha inaugurato una prestigiosa mostra da lui curata: "i Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito", un'esposizione che racconta, nel cuore antico di Napoli, lo svolgimento della storia dell’arte italiana dal Medioevo al Novecento. Sgarbi, ospite habitué del ristorante partenopeo, nonostante il suo carattere saldo e deciso, ama lasciarsi condurre in un percorso enogastronomico secondo i sapienti consigli dei cugini Michele e Michele Giugliano, titolari di Mimì alla ferrovia. Eppure nella sua ultima visita non ha saputo resistere alla tentazione dei pomodori del piennolo del vesuvio esposti nel ristorante, chiedendo, dopo gli immancabili e attesi peperone ripieno e parmigiana di melanzane, uno spaghetto al pomodoro fresco. La conseguente scarpetta era inevitabile!
di Napoli Magazine
24/01/2017 - 15:18
Il Ristorante Mimì alla ferrovia ospita Vittorio Sgarbi. Il critico letterario è in visita a Napoli per un sopralluogo nella Basilica di S.Maria Maggiore alla Pietrasanta, nei tribunali, nella quale il 5 dicembre ha inaugurato una prestigiosa mostra da lui curata: "i Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito", un'esposizione che racconta, nel cuore antico di Napoli, lo svolgimento della storia dell’arte italiana dal Medioevo al Novecento. Sgarbi, ospite habitué del ristorante partenopeo, nonostante il suo carattere saldo e deciso, ama lasciarsi condurre in un percorso enogastronomico secondo i sapienti consigli dei cugini Michele e Michele Giugliano, titolari di Mimì alla ferrovia. Eppure nella sua ultima visita non ha saputo resistere alla tentazione dei pomodori del piennolo del vesuvio esposti nel ristorante, chiedendo, dopo gli immancabili e attesi peperone ripieno e parmigiana di melanzane, uno spaghetto al pomodoro fresco. La conseguente scarpetta era inevitabile!