Focus Azzurro
FOCUS AZZURRO - Cammaroto a "NM": "Napoli, Conte resta il primo obiettivo per la panchina, Mourinho in seconda fila e occhio alla suggestione Klopp"
27.01.2024 23:55 di Napoli Magazine

NAPOLI - La rifondazione del Napoli post-scudetto è iniziata e gennaio è solo l'antipasto. Aurelio De Laurentiis ufficializza l'addio di Osimhen, dà il benservito a Zielinski e adesso si prepara ad ascoltare le sirene che iniziano a cantare anche per Kvaratskhelia. Le parole del presidente dei partenopei tracciano la rotta e delineano le premesse ma anche le fondamenta del nuovo progetto che partirà in estate. Al netto della conquista del piazzamento Champions, a giugno il Napoli avrà una forza economica impressionante per costruire una nuova squadra. Un club di Premier (Chelsea o Arsenal) o l'Arabia Saudita si prenderanno Osimhen e porteranno almeno 130 milioni nelle casse del Napoli ma, come detto, sono già iniziate le riflessioni anche su Kvaratskhelia e se arriva un'offerta in tripla cifra De Laurentiis la prenderà in seria considerazione. Aggiungiamoci gli addii dei vari Rrahmani, Meret e ciò significa che il Napoli ha la seria possibilità di trovarsi sul mercato con almeno 250 milioni circa in cassa dalle partenze in agenda. Numeri che fanno sobbalzare dalla sedia e che nessun'altra società di Serie A può offrire al suo allenatore. Ecco perchè ADL è convinto di poter arrivare ad un nome di alto profilo per la panchina del Napoli che verrà e aspetta le mosse di Antonio Conte. ADL sa che il tecnico salentino vuole tornare ad allenare in Serie A e sa anche che la forza economica che può mettere il Napoli a disposizione di Conte è enormemente superiore a quello che potranno offrire Roma e Milan e gli darebbe modo di poter costruire una squadra a sua immagine e somiglianza, partendo da una base già importante. Non dimentichiamoci che rimarranno i vari Di Lorenzo, Lobotka, Anguissa, Politano. E ci saranno elementi buonissimi come i neoarrivati Mazzocchi, Traore, Ngonge, Dendoncker, Perez (per il quale è ormai fatta). 

 

De Laurentiis è parso sornione, invece, nella sua risposta su Mourinho, che al momento non è la sua prima idea (che rimane Conte) ma, al netto delle forzature mediatiche telecomandate abilmente da Jorge Mendes, è una delle prime alternative sulle quali si ragiona. L'idea di base è quella di puntare su un profilo importante. Ecco perchè ad oggi sono da escludere scommesse come i vari Italiano, Palladino, Farioli. Piaceva. Piace Thiago Motta, destinato però ad altri lidi. Si va verso un gioco ad incastri perché Conte viene inseguito dal Milan, che però è anche sulle tracce di Motta e la novità è che Galliani ha suggerito il nome di Palladino al suo ex club e si sa che una buona parola del Condor dalle parti della società rossonera conta ancora qualcosa. La Roma sogna Conte ma pensa anche a Pioli, che a sua volta è una delle alternative di De Laurentiis. Dunque Conte era e resta il primo obiettivo di ADL, con Pioli, Mourinho in seconda fila. E attenzione al possibile nome nuovo. Da giugno sarà libero dopo 9 anni a Liverpool quel Jurgen Klopp che da sempre è nell'agenda dei sogni proibiti di ADL. E' stato irraggiungibile sino ad ora ma adesso Klopp dà l'addio al Liverpool e non allenerà altri club di Premier League. Al tedesco stavolta potrebbe piacere l'idea di venire in Italia e se così fosse aspettiamoci un tentativo di De Laurentiis. Ad oggi è fantamercato ma poi la storia insegna che il confine tra suggestioni e realtà a volte può diventare sottile. 

 

 

Emanuele Cammaroto

 

Napoli Magazine

 

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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27/01/2024 - 23:55

NAPOLI - La rifondazione del Napoli post-scudetto è iniziata e gennaio è solo l'antipasto. Aurelio De Laurentiis ufficializza l'addio di Osimhen, dà il benservito a Zielinski e adesso si prepara ad ascoltare le sirene che iniziano a cantare anche per Kvaratskhelia. Le parole del presidente dei partenopei tracciano la rotta e delineano le premesse ma anche le fondamenta del nuovo progetto che partirà in estate. Al netto della conquista del piazzamento Champions, a giugno il Napoli avrà una forza economica impressionante per costruire una nuova squadra. Un club di Premier (Chelsea o Arsenal) o l'Arabia Saudita si prenderanno Osimhen e porteranno almeno 130 milioni nelle casse del Napoli ma, come detto, sono già iniziate le riflessioni anche su Kvaratskhelia e se arriva un'offerta in tripla cifra De Laurentiis la prenderà in seria considerazione. Aggiungiamoci gli addii dei vari Rrahmani, Meret e ciò significa che il Napoli ha la seria possibilità di trovarsi sul mercato con almeno 250 milioni circa in cassa dalle partenze in agenda. Numeri che fanno sobbalzare dalla sedia e che nessun'altra società di Serie A può offrire al suo allenatore. Ecco perchè ADL è convinto di poter arrivare ad un nome di alto profilo per la panchina del Napoli che verrà e aspetta le mosse di Antonio Conte. ADL sa che il tecnico salentino vuole tornare ad allenare in Serie A e sa anche che la forza economica che può mettere il Napoli a disposizione di Conte è enormemente superiore a quello che potranno offrire Roma e Milan e gli darebbe modo di poter costruire una squadra a sua immagine e somiglianza, partendo da una base già importante. Non dimentichiamoci che rimarranno i vari Di Lorenzo, Lobotka, Anguissa, Politano. E ci saranno elementi buonissimi come i neoarrivati Mazzocchi, Traore, Ngonge, Dendoncker, Perez (per il quale è ormai fatta). 

 

De Laurentiis è parso sornione, invece, nella sua risposta su Mourinho, che al momento non è la sua prima idea (che rimane Conte) ma, al netto delle forzature mediatiche telecomandate abilmente da Jorge Mendes, è una delle prime alternative sulle quali si ragiona. L'idea di base è quella di puntare su un profilo importante. Ecco perchè ad oggi sono da escludere scommesse come i vari Italiano, Palladino, Farioli. Piaceva. Piace Thiago Motta, destinato però ad altri lidi. Si va verso un gioco ad incastri perché Conte viene inseguito dal Milan, che però è anche sulle tracce di Motta e la novità è che Galliani ha suggerito il nome di Palladino al suo ex club e si sa che una buona parola del Condor dalle parti della società rossonera conta ancora qualcosa. La Roma sogna Conte ma pensa anche a Pioli, che a sua volta è una delle alternative di De Laurentiis. Dunque Conte era e resta il primo obiettivo di ADL, con Pioli, Mourinho in seconda fila. E attenzione al possibile nome nuovo. Da giugno sarà libero dopo 9 anni a Liverpool quel Jurgen Klopp che da sempre è nell'agenda dei sogni proibiti di ADL. E' stato irraggiungibile sino ad ora ma adesso Klopp dà l'addio al Liverpool e non allenerà altri club di Premier League. Al tedesco stavolta potrebbe piacere l'idea di venire in Italia e se così fosse aspettiamoci un tentativo di De Laurentiis. Ad oggi è fantamercato ma poi la storia insegna che il confine tra suggestioni e realtà a volte può diventare sottile. 

 

 

Emanuele Cammaroto

 

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