La World Boxing, fondata nel 2023 e a cui si sono già affiliate 78 federazioni nazionali fra le quali Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Australia, Italia e Brasile, ha salutato la decisione del Cio di concederle il riconoscimento "provvisorio" di federazione internazionale come "una pietra miliare". "Mantenere il posto della boxe ai Giochi Olimpici è assolutamente fondamentale per il futuro del nostro sport a ogni livello - il commento del presidente di 'World Boxing', Boris Van der Vorst -, da quello di base ai livelli più alti della boxe professionistica, e questa decisione del Cio ci fa fare un passo avanti verso il nostro obiettivo di vedere la boxe ripristinata nel programma olimpico". Gennadiy Golovkin, kazako argento ai Giochi di Atene 2004 e poi, da professionista, campione del mondo dei pesi medi, è a capo della Commissione Olimpica della World Boxing e in quel ruolo ha collaborato strettamente con il Cio e ha commentato dicendo che "ricevere il riconoscimento olimpico provvisorio da parte del Comitato olimpico internazionale è un risultato importante e dimostra che il nostro sport è sulla strada giusta".
di Napoli Magazine
26/02/2025 - 22:58
La World Boxing, fondata nel 2023 e a cui si sono già affiliate 78 federazioni nazionali fra le quali Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Australia, Italia e Brasile, ha salutato la decisione del Cio di concederle il riconoscimento "provvisorio" di federazione internazionale come "una pietra miliare". "Mantenere il posto della boxe ai Giochi Olimpici è assolutamente fondamentale per il futuro del nostro sport a ogni livello - il commento del presidente di 'World Boxing', Boris Van der Vorst -, da quello di base ai livelli più alti della boxe professionistica, e questa decisione del Cio ci fa fare un passo avanti verso il nostro obiettivo di vedere la boxe ripristinata nel programma olimpico". Gennadiy Golovkin, kazako argento ai Giochi di Atene 2004 e poi, da professionista, campione del mondo dei pesi medi, è a capo della Commissione Olimpica della World Boxing e in quel ruolo ha collaborato strettamente con il Cio e ha commentato dicendo che "ricevere il riconoscimento olimpico provvisorio da parte del Comitato olimpico internazionale è un risultato importante e dimostra che il nostro sport è sulla strada giusta".