Sono stati denunciati i ragazzi che hanno provato a far cadere la carovana della tappa del Giro d'Italia da Paestum a Napoli. Si tratta di due ragazzi di 19 e 20 anni che, nel tratto compreso tra Pomigliano d’Arco e San Vitaliano, hanno tentato di ostacolare il passaggio dei ciclisti, cercando di spingerli e strattonarli mentre erano in corsa. Il gesto, ripreso sia da un telefonino che dalle telecamere della “Carovana Rosa”, è stato trasmesso anche in diretta televisiva su Rai 2, suscitando immediata indignazione. Fortunatamente nessun corridore è caduto e la corsa è poi proseguita verso Napoli, pur tra alcuni momenti di tensione lungo il percorso. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ipotizzato tra bravata, ricerca di visibilità o possibile sfida social.
di Napoli Magazine
14/05/2026 - 22:51
Sono stati denunciati i ragazzi che hanno provato a far cadere la carovana della tappa del Giro d'Italia da Paestum a Napoli. Si tratta di due ragazzi di 19 e 20 anni che, nel tratto compreso tra Pomigliano d’Arco e San Vitaliano, hanno tentato di ostacolare il passaggio dei ciclisti, cercando di spingerli e strattonarli mentre erano in corsa. Il gesto, ripreso sia da un telefonino che dalle telecamere della “Carovana Rosa”, è stato trasmesso anche in diretta televisiva su Rai 2, suscitando immediata indignazione. Fortunatamente nessun corridore è caduto e la corsa è poi proseguita verso Napoli, pur tra alcuni momenti di tensione lungo il percorso. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ipotizzato tra bravata, ricerca di visibilità o possibile sfida social.