Marco Giunio De Sanctis, presidente Cip, durante l'udienza con Papa Leone XIV alla quale hanno partecipato gli atleti olimpici e paralimpici di Milano-Cortina, ha detto al Santo Padre: "Ho avuto la fortuna di conoscere i suoi predecessori ma questa è un'occasione storica e irripetibile. Qui c'è il gotha dello sport, è un grande momento. Lei ama lo sport e il nostro movimento è vicino alla chiesa cattolica. So che lei è un uomo di sport, tutti questi atleti dedicano le loro medaglie a lei affinché ognuno di noi possa portare avanti i valori della chiesa e della vita ed essere un cittadino migliore. Noi abbiamo valori come inclusione e rispetto; per il mondo paralimpico non devono esserci differenze, dobbiamo spalancare la porte del rispetto", conclude.
di Napoli Magazine
09/04/2026 - 12:46
Marco Giunio De Sanctis, presidente Cip, durante l'udienza con Papa Leone XIV alla quale hanno partecipato gli atleti olimpici e paralimpici di Milano-Cortina, ha detto al Santo Padre: "Ho avuto la fortuna di conoscere i suoi predecessori ma questa è un'occasione storica e irripetibile. Qui c'è il gotha dello sport, è un grande momento. Lei ama lo sport e il nostro movimento è vicino alla chiesa cattolica. So che lei è un uomo di sport, tutti questi atleti dedicano le loro medaglie a lei affinché ognuno di noi possa portare avanti i valori della chiesa e della vita ed essere un cittadino migliore. Noi abbiamo valori come inclusione e rispetto; per il mondo paralimpico non devono esserci differenze, dobbiamo spalancare la porte del rispetto", conclude.