Le Pale di San Martino e le piste Rekord e Valbonetta del comprensorio Passo Rolle di San Martino di Castrozza festeggiano i 19 neocampioni nazionali del CSI nello sci alpino, dopo tre emozionanti giornate di slalom nella manifestazione sportiva, realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Trento ed in collaborazione con Trentino Marketing.
Anche sugli sci contagiosa e vincente la vena giovanile del Centro Sportivo Italiano. Nel solo Trofeo YoungTeam (Super Baby, Baby e Cuccioli) 388 under 14 in gara, sui 614 finalisti qualificatisi al cancelletto di partenza trentino. Lo slalom gigante in apertura, la seconda prova della Super Gimkana e la terza domenicale dello speciale con palo nano hanno regalato l’oro a cinque giovanissimi sciatori bergamaschi e ad un reggiano primo nel Trofeo Baby maschile. Sul podio societario giovanile successo finale orobico: in vetta si piazza lo Sci Club Valle di Scalve, davanti ai cugini del Rovetta e del Mountain Ski Team di Castione della Presolana, che però è il team a festeggiare maggiormente nel corso della cerimonia di premiazione del Campionato Nazionale di sci alpino CSI, avendo conquistato la speciale ed ambitissima classifica finale generale del SuperTeam. Dietro al Mountain Ski Team – brillante sulla scia olimpica di Milano Cortina – è il Comitato della città del Duomo ad esultare. È un argento che vale oro quello ottenuto infatti dalla debuttante ASD Campelli e dai suoi 48 slalomisti presenti in finale, all’esordio assoluto in una finale tricolore ciessina.
Il Comitato di Bergamo, a S. Martino di Castrozza presente con una ricchissima delegazione formata da 385 atleti di 19 sci club, ha dominato in lungo e largo sui pali stretti dello speciale e su quello del gigante, piazzando 27 atleti sul podio del Trofeo Gold, vincendo ben 10 delle 13 categorie previste nel regolamento, lasciando due soli ori al Comitato di Reggio Emilia ed uno a quello di Verona. Ben 170 i finalisti protagonisti nella kermesse tricolore conclusasi domenica 22 marzo nel Trofeo Silver, che ha visto in programma una manche di gigante al giorno. Anche qui sono stati premiati i dodici vincitori di categoria, maschili e femminili. A salutare in Trentino i finalisti ed i neocampioni nazionali, oltre ai membri della commissione tecnica nazionale di sci, c’erano il Vicepresidente nazionale Andrea De David e l’Assistente ecclesiastico nazionale del CSI, don Luca Meacci, che sabato ha concelebrato la Santa Messa vespertina.
di Napoli Magazine
23/03/2026 - 18:35
Le Pale di San Martino e le piste Rekord e Valbonetta del comprensorio Passo Rolle di San Martino di Castrozza festeggiano i 19 neocampioni nazionali del CSI nello sci alpino, dopo tre emozionanti giornate di slalom nella manifestazione sportiva, realizzata con il contributo della Provincia Autonoma di Trento ed in collaborazione con Trentino Marketing.
Anche sugli sci contagiosa e vincente la vena giovanile del Centro Sportivo Italiano. Nel solo Trofeo YoungTeam (Super Baby, Baby e Cuccioli) 388 under 14 in gara, sui 614 finalisti qualificatisi al cancelletto di partenza trentino. Lo slalom gigante in apertura, la seconda prova della Super Gimkana e la terza domenicale dello speciale con palo nano hanno regalato l’oro a cinque giovanissimi sciatori bergamaschi e ad un reggiano primo nel Trofeo Baby maschile. Sul podio societario giovanile successo finale orobico: in vetta si piazza lo Sci Club Valle di Scalve, davanti ai cugini del Rovetta e del Mountain Ski Team di Castione della Presolana, che però è il team a festeggiare maggiormente nel corso della cerimonia di premiazione del Campionato Nazionale di sci alpino CSI, avendo conquistato la speciale ed ambitissima classifica finale generale del SuperTeam. Dietro al Mountain Ski Team – brillante sulla scia olimpica di Milano Cortina – è il Comitato della città del Duomo ad esultare. È un argento che vale oro quello ottenuto infatti dalla debuttante ASD Campelli e dai suoi 48 slalomisti presenti in finale, all’esordio assoluto in una finale tricolore ciessina.
Il Comitato di Bergamo, a S. Martino di Castrozza presente con una ricchissima delegazione formata da 385 atleti di 19 sci club, ha dominato in lungo e largo sui pali stretti dello speciale e su quello del gigante, piazzando 27 atleti sul podio del Trofeo Gold, vincendo ben 10 delle 13 categorie previste nel regolamento, lasciando due soli ori al Comitato di Reggio Emilia ed uno a quello di Verona. Ben 170 i finalisti protagonisti nella kermesse tricolore conclusasi domenica 22 marzo nel Trofeo Silver, che ha visto in programma una manche di gigante al giorno. Anche qui sono stati premiati i dodici vincitori di categoria, maschili e femminili. A salutare in Trentino i finalisti ed i neocampioni nazionali, oltre ai membri della commissione tecnica nazionale di sci, c’erano il Vicepresidente nazionale Andrea De David e l’Assistente ecclesiastico nazionale del CSI, don Luca Meacci, che sabato ha concelebrato la Santa Messa vespertina.