Frankie Dettori in Brasile ha salutato le corse con una vittoria simbolica e carica di emozione. Il fantino italiano, 55 anni, che aveva già annunciato il ritiro alla fine dello scorso anno, si è dedicato la passerella finale e lo ha fatto alla sua maniera, imponendosi nel Grande Premio Estado do Rio de Janeiro in sella a Bet You Can, regalando al pubblico sudamericano un ultimo lampo del suo talento senza tempo. "Ora posso riposare, qualunque cosa accada. Non avrei potuto chiedere di meglio per concludere", ha dichiarato Dettori dopo il successo, culminato nella tradizionale flying dismount, la discesa volante che per decenni è stata il suo marchio di fabbrica. "Dal momento in cui sono salito a cavallo è stato fenomenale. È un posto fantastico dove finire. E' difficile esprimere a parole quello che sento. La corsa è stata la mia vita, ho iniziato in Italia quasi 40 anni fa e questo sport mi ha dato tutto. Ho amato ogni singolo momento. Ho girato il mondo, conosciuto persone incredibili, cavalcato cavali straordinari. Grazie a chi ha fatto vivere al ragazzino che ero il suo sogno" ha aggiunto Dettori in un post sui social con una foto che lo ritrae bambino. Si chiude così una carriera lunga 35 anni, costellata di numeri straordinari: oltre 3.300 vittorie, sette successi in una sola giornata ad Ascot nel 1996, i celebri "Magnifici Sette", e stagioni da protagonista assoluto nei più importanti ippodromi del mondo.
di Napoli Magazine
02/02/2026 - 16:51
Frankie Dettori in Brasile ha salutato le corse con una vittoria simbolica e carica di emozione. Il fantino italiano, 55 anni, che aveva già annunciato il ritiro alla fine dello scorso anno, si è dedicato la passerella finale e lo ha fatto alla sua maniera, imponendosi nel Grande Premio Estado do Rio de Janeiro in sella a Bet You Can, regalando al pubblico sudamericano un ultimo lampo del suo talento senza tempo. "Ora posso riposare, qualunque cosa accada. Non avrei potuto chiedere di meglio per concludere", ha dichiarato Dettori dopo il successo, culminato nella tradizionale flying dismount, la discesa volante che per decenni è stata il suo marchio di fabbrica. "Dal momento in cui sono salito a cavallo è stato fenomenale. È un posto fantastico dove finire. E' difficile esprimere a parole quello che sento. La corsa è stata la mia vita, ho iniziato in Italia quasi 40 anni fa e questo sport mi ha dato tutto. Ho amato ogni singolo momento. Ho girato il mondo, conosciuto persone incredibili, cavalcato cavali straordinari. Grazie a chi ha fatto vivere al ragazzino che ero il suo sogno" ha aggiunto Dettori in un post sui social con una foto che lo ritrae bambino. Si chiude così una carriera lunga 35 anni, costellata di numeri straordinari: oltre 3.300 vittorie, sette successi in una sola giornata ad Ascot nel 1996, i celebri "Magnifici Sette", e stagioni da protagonista assoluto nei più importanti ippodromi del mondo.