Altri Sport
EVENTO - Canottaggio e inclusione: alla Presidenza del Consiglio la presentazione del Meeting Internazionale di Special Olympics 2026
09.04.2026 13:20 di Napoli Magazine
aA

Sarà presentato lunedì 13 aprile alle ore 11.00 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Largo Chigi 19, alla presenza del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Meeting Internazionale di Canottaggio Special Olympics, in programma a Roma dal 24 al 26 aprile 2026.

Per tre giorni, il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo diventerà un luogo di incontro tra esperienze diverse, dove atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti anche dall'estero, condivideranno allenamenti, gare e momenti di vita comune. Non sarà solo un evento sportivo, ma un’occasione concreta per costruire relazioni, confrontarsi e crescere insieme.

Il Progetto Canottaggio Special Olympics 2026 nasce dalla consapevolezza che lo sport può essere un potente strumento di inclusione e crescita personale. Si sviluppa come un percorso che accompagnerà atleti, tecnici e delegazioni internazionali lungo tutto il corso dell’anno, intrecciando competizioni, formazione e incontri. Al centro c’è sempre la persona, il suo diritto di esserci, crescere e partecipare pienamente alla vita sociale attraverso lo sport. In Special Olympics, infatti, lo sport non è solo performance: è un mezzo per costruire autonomia, rafforzare l’autostima e creare legami autentici. Il canottaggio assume qui un valore ancora più profondo: è uno sport che non si pratica mai da soli, dove ogni gesto dipende dall’altro, dove la coordinazione nasce dall’ascolto e dalla fiducia reciproca.

Introdotto in Italia nel 2005 e diventato disciplina ufficiale nel 2011, il canottaggio Special Olympics oggi coinvolge atleti e team su tutto il territorio nazionale. Il progetto 2026 segna un passo decisivo per rafforzarne la diffusione e aprirlo a una dimensione internazionale.

Uno dei momenti più significativi sarà l’Unified Experience, con equipaggi misti composti da atleti con e senza disabilità intellettive, partner e rappresentanti delle istituzioni. Un’esperienza simbolica e reale: remare insieme significa sostenersi, trovare equilibrio e dimostrare cosa significa inclusione.

Il progetto non si limita al Meeting. La formazione è centrale, con il percorso “Coach for Inclusion” pensato per tecnici italiani e internazionali. Tra momenti teorici e pratici, il programma offre strumenti concreti per sviluppare allenamenti sempre più accessibili e inclusivi, rafforzando la diffusione della disciplina.

Il Meeting sarà anche una tappa fondamentale di preparazione: gli atleti potranno allenarsi insieme, sperimentare diverse configurazioni di equipaggio e lavorare su autonomia personale e gestione delle esperienze di trasferta. Il percorso proseguirà a maggio ai Giochi Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro, dove il canottaggio sarà protagonista tra le 22 discipline sportive in programma, e a giugno ai Giochi Nazionali Special Olympics del Saarland in Germania, consolidando l’esperienza internazionale e lo scambio tra Paesi, culture e persone.

L’obiettivo del Progetto Canottaggio 2026 è creare una legacy duratura, rafforzando la disciplina nel Movimento Special Olympics e rendendola sempre più accessibile a livello internazionale, con il supporto di federazioni e partner sportivi. Inclusività e accessibilità saranno garantite in ogni momento, con interpreti LIS e servizi dedicati per permettere a tutti di vivere pienamente l’esperienza, senza barriere. Alla fine, ciò che resterà non sono solo i risultati sportivi, ma le relazioni costruite, la fiducia conquistata e la consapevolezza di far parte di qualcosa di più grande. Il canottaggio insegna che si va avanti solo insieme: è questo il messaggio che il progetto vuole lasciare, dentro e fuori dall’acqua.

L’evento di canottaggio Special Olympics 2026 è realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e con il sostegno del Ministro per le disabilità.

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
EVENTO - Canottaggio e inclusione: alla Presidenza del Consiglio la presentazione del Meeting Internazionale di Special Olympics 2026

di Napoli Magazine

09/04/2026 - 13:20

Sarà presentato lunedì 13 aprile alle ore 11.00 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Largo Chigi 19, alla presenza del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Meeting Internazionale di Canottaggio Special Olympics, in programma a Roma dal 24 al 26 aprile 2026.

Per tre giorni, il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo diventerà un luogo di incontro tra esperienze diverse, dove atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti anche dall'estero, condivideranno allenamenti, gare e momenti di vita comune. Non sarà solo un evento sportivo, ma un’occasione concreta per costruire relazioni, confrontarsi e crescere insieme.

Il Progetto Canottaggio Special Olympics 2026 nasce dalla consapevolezza che lo sport può essere un potente strumento di inclusione e crescita personale. Si sviluppa come un percorso che accompagnerà atleti, tecnici e delegazioni internazionali lungo tutto il corso dell’anno, intrecciando competizioni, formazione e incontri. Al centro c’è sempre la persona, il suo diritto di esserci, crescere e partecipare pienamente alla vita sociale attraverso lo sport. In Special Olympics, infatti, lo sport non è solo performance: è un mezzo per costruire autonomia, rafforzare l’autostima e creare legami autentici. Il canottaggio assume qui un valore ancora più profondo: è uno sport che non si pratica mai da soli, dove ogni gesto dipende dall’altro, dove la coordinazione nasce dall’ascolto e dalla fiducia reciproca.

Introdotto in Italia nel 2005 e diventato disciplina ufficiale nel 2011, il canottaggio Special Olympics oggi coinvolge atleti e team su tutto il territorio nazionale. Il progetto 2026 segna un passo decisivo per rafforzarne la diffusione e aprirlo a una dimensione internazionale.

Uno dei momenti più significativi sarà l’Unified Experience, con equipaggi misti composti da atleti con e senza disabilità intellettive, partner e rappresentanti delle istituzioni. Un’esperienza simbolica e reale: remare insieme significa sostenersi, trovare equilibrio e dimostrare cosa significa inclusione.

Il progetto non si limita al Meeting. La formazione è centrale, con il percorso “Coach for Inclusion” pensato per tecnici italiani e internazionali. Tra momenti teorici e pratici, il programma offre strumenti concreti per sviluppare allenamenti sempre più accessibili e inclusivi, rafforzando la diffusione della disciplina.

Il Meeting sarà anche una tappa fondamentale di preparazione: gli atleti potranno allenarsi insieme, sperimentare diverse configurazioni di equipaggio e lavorare su autonomia personale e gestione delle esperienze di trasferta. Il percorso proseguirà a maggio ai Giochi Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro, dove il canottaggio sarà protagonista tra le 22 discipline sportive in programma, e a giugno ai Giochi Nazionali Special Olympics del Saarland in Germania, consolidando l’esperienza internazionale e lo scambio tra Paesi, culture e persone.

L’obiettivo del Progetto Canottaggio 2026 è creare una legacy duratura, rafforzando la disciplina nel Movimento Special Olympics e rendendola sempre più accessibile a livello internazionale, con il supporto di federazioni e partner sportivi. Inclusività e accessibilità saranno garantite in ogni momento, con interpreti LIS e servizi dedicati per permettere a tutti di vivere pienamente l’esperienza, senza barriere. Alla fine, ciò che resterà non sono solo i risultati sportivi, ma le relazioni costruite, la fiducia conquistata e la consapevolezza di far parte di qualcosa di più grande. Il canottaggio insegna che si va avanti solo insieme: è questo il messaggio che il progetto vuole lasciare, dentro e fuori dall’acqua.

L’evento di canottaggio Special Olympics 2026 è realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e con il sostegno del Ministro per le disabilità.