Torna, sabato 21 e domenica 22 giugno, lo storico appuntamento con la Velalonga. Giunta alla sua 40esima edizione, la manifestazione - organizzata dalla Lega Navale di Napoli in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare Italiana e con l’Associazione dei Circoli Nautici della Campania – sostiene, anche quest’anno, l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale nella raccolta del 5x1000.
I medici della Fondazione Pascale, dal 15 al giorno 19 giugno, effettueranno, presso la sezione del Molosiglio, visite dedicate alla prevenzione e sensibilizzazione di melanoma e tumori cutanei, della mammella, della tiroide e oncogenetica familiare.
Da quest’anno, poi, la Velalonga supporta anche l’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (AIL).
L’evento sportivo, come ogni anno, si svolgerà lungo un suggestivo percorso costiero di circa dieci miglia nautiche nella rada di Napoli, con partenza nelle acque antistanti la Rotonda Diaz, giro di boa al traverso dell’isolotto di Nisida e ritorno con arrivo alla rotonda Diaz.
Come da tradizione, la Velalonga sarà preceduta di ventiquattr'ore dalla regata delle imbarcazioni composte da equipaggi “Over 60”, che verranno premiati con la Coppa Acton.
Sempre sabato, poi, si svolgerà la Ladies' Cup, la regata che, dal lontano 1995, è destinata ad equipaggi tutti al femminile (ad eccezione dell’armatore, che non potrà, comunque, timonare) e che si svolgerà subito dopo la Over60.
Le regate sono aperte a tutte le imbarcazioni monoscafo che soddisfano le prescrizioni indicate nel Bando di Regata e alle classi monotipo che formeranno gruppo solo se gli iscritti saranno superiori a 4; le barche saranno suddivise in categorie in base alla lunghezza fuori tutto (LFT).
In particolare c’è grande attesa per la partecipazione della classe J/22, tra le più spettacolari. Si tratta, infatti, di imbarcazioni agili e sportive, particolarmente adatte alle regate competitive, di cui la Lega Navale di Napoli possiede la flotta più numerosa. Proprio la Lega si è fatta promotrice del rilancio di questa categoria, che si era un po' persa negli anni, intenzionata a rispolverare il fascino di queste barche, la cui semplicità consente di concentrarsi sulla conduzione e sulla manovra senza doversi preoccupare di troppe variabili.
Anche quest’anno, la Velalonga sarà una grande festa dello sport, in cui non sarà, però, trascurato l’aspetto agonistico, con la compilazione di classifiche separate per ogni categoria, basate sugli arrivi in tempo reale.
Verrà assegnato un premio ai primi tre classificati di ciascuna categoria mentre al 1° classificato assoluto in tempo reale delle Forze Armate andrà la Coppa “Ammiraglio Tino Straulino”.
“La Velalonga rappresenta molto più di una manifestazione velica: è un evento che unisce sport, mare, solidarietà e promozione del territorio – sottolinea l’avv. Michele Sorrenti, Presidente della Lega Navale di Napoli - La collaborazione con l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale e con l’AIL conferisce a questa iniziativa un valore ancora più profondo, perché ci consente di veicolare, attraverso la passione per la vela, un messaggio di attenzione alla salute, alla ricerca e alla vicinanza concreta verso chi affronta percorsi di cura complessi. Napoli ha una straordinaria vocazione marittima e la Velalonga ne è una delle espressioni più autentiche, capace di coinvolgere velisti, famiglie e cittadini in una grande festa del mare. Inoltre, in un momento in cui la nostra città si prepara ad accogliere un appuntamento di portata mondiale come l'America's Cup, questa manifestazione assume anche il significato di una simbolica anteprima: un'occasione per mostrare la bellezza del nostro golfo, la competenza del nostro movimento nautico e la capacità di Napoli di organizzare eventi che coniugano sport, inclusione e valorizzazione del patrimonio marittimo. La Lega Navale Italiana di Napoli è orgogliosa di essere protagonista di questo percorso, che rafforza il legame tra il mare e la comunità, promuovendo valori che vanno ben oltre la competizione sportiva".