Chiusura in grande stile per la Nazionale di nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri, infatti, sono stati i protagonisti assoluti anche della quarta ed ultima sessione di finali con la conquista di altre 16 medaglie (sei ori, sei argenti e quattro bronzi). Queste si vanno così ad aggiungere alle 35 già collezionate nelle precedenti tre serate (13-13-9), con l’Italia che dunque si congeda a quota 51 (19 ori, 22 argenti e 10 bronzi) dalla vasca lunga dello Stadio ‘Torre d’Ayala’, pronta per i prossimi due giorni (26-27 agosto) a fare da cornice alle competizioni del nuoto pinnato, disciplina all’esordio nella kermesse riservata ai Paesi del Mare Nostrum.
Serata mozzafiato per i colori azzurri con la bellezza di sei vittorie (tre doppiette) nelle prime sei finali. Nei 200 misti femminili pronostico rispettato per Sara Franceschi (oro in 2’11”22), che ha trionfato davanti a Chiara Della Corte (argento in 2’11”65) ed alla greca Nikoletta Pavlopoulou (bronzo in 2’12”69). Prova eccezionale di Simone Spediacci (oro con tanto di record della kermesse in 1’57”70), che ha dominato i 200 misti maschili. Alle sue spalle si sono piazzati il turco Berke Saka (argento in 1’58”66) e Jacopo Barbotti (bronzo in 1’59”28). Successo anche per Giovanni Guatti (oro in 21”96), che ha portato a casa i 50 stile libero maschili di fronte a Lorenzo Ballarati (argento in 22”00) ed al croato Luka Cvetko (bronzo in 22”16).
Assolo di Alberto Razzetti (oro con il primato della manifestazione in 1’55”29) nei 200 farfalla maschili. Completano il podio Andrea Camozzi (argento in 1’57”29) ed il turco Polat Uzer Turnali (bronzo in 1’57”54). Vittoria pure per Paola Borrelli (oro in 2’08”47) nei 200 farfalla femminili, che hanno visto dietro di lei la greca Georgia Damasioti (argento in 2’09”73, la spagnola Paula Gonzalez Miralles (bronzo in 2’11”10) e Sofia Sartori (quarta in 2’12”43). La sesta perla dell'Italia Team l'ha firmata Matteo Diodato (oro in 15'06"27), che si è imposto sulla lunga distanza dei 1500 stile libero maschili e dopo una lotta a tre che ha coinvolto anche lo spagnolo Cristob Vargas Trujillo (argento in 15'07"37) ed Ivan Giovannoni (bronzo in 15'08"01).
Record dei Giochi del Mediterraneo nei 100 dorso femminili per la portoghese Camila Rodrigues Rebelo (oro in 1’00”37), con Federica Toma (argento in 1’00”74) e Martina Biasioli (bronzo in 1’01”12). Ad alzare le braccia al cielo nei 50 stile libero femminili è stata la cipriota Kalia Antoniou (oro in 24”92), trionfatrice nei confronti del duo azzurro formato da Elena Capretta (argento in 25”02) e da Agata Maria Ambler (bronzo in 25”12). Il greco Apostolos Christou (oro in 52”34 con primato della rassegna) si è confermato padrone anche dei 100 dorso maschili, con la piazza d’onore che è stata appannaggio di Francesco Lazzari (argento in 54”28) mentre l’altro ellenico Evangelos Makrygiannis (bronzo in 54”54) ha preceduto al terzo posto Daniele Del Signore (quarto in 54”62).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
di Napoli Magazine
25/08/2026 - 22:18
Chiusura in grande stile per la Nazionale di nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri, infatti, sono stati i protagonisti assoluti anche della quarta ed ultima sessione di finali con la conquista di altre 16 medaglie (sei ori, sei argenti e quattro bronzi). Queste si vanno così ad aggiungere alle 35 già collezionate nelle precedenti tre serate (13-13-9), con l’Italia che dunque si congeda a quota 51 (19 ori, 22 argenti e 10 bronzi) dalla vasca lunga dello Stadio ‘Torre d’Ayala’, pronta per i prossimi due giorni (26-27 agosto) a fare da cornice alle competizioni del nuoto pinnato, disciplina all’esordio nella kermesse riservata ai Paesi del Mare Nostrum.
Serata mozzafiato per i colori azzurri con la bellezza di sei vittorie (tre doppiette) nelle prime sei finali. Nei 200 misti femminili pronostico rispettato per Sara Franceschi (oro in 2’11”22), che ha trionfato davanti a Chiara Della Corte (argento in 2’11”65) ed alla greca Nikoletta Pavlopoulou (bronzo in 2’12”69). Prova eccezionale di Simone Spediacci (oro con tanto di record della kermesse in 1’57”70), che ha dominato i 200 misti maschili. Alle sue spalle si sono piazzati il turco Berke Saka (argento in 1’58”66) e Jacopo Barbotti (bronzo in 1’59”28). Successo anche per Giovanni Guatti (oro in 21”96), che ha portato a casa i 50 stile libero maschili di fronte a Lorenzo Ballarati (argento in 22”00) ed al croato Luka Cvetko (bronzo in 22”16).
Assolo di Alberto Razzetti (oro con il primato della manifestazione in 1’55”29) nei 200 farfalla maschili. Completano il podio Andrea Camozzi (argento in 1’57”29) ed il turco Polat Uzer Turnali (bronzo in 1’57”54). Vittoria pure per Paola Borrelli (oro in 2’08”47) nei 200 farfalla femminili, che hanno visto dietro di lei la greca Georgia Damasioti (argento in 2’09”73, la spagnola Paula Gonzalez Miralles (bronzo in 2’11”10) e Sofia Sartori (quarta in 2’12”43). La sesta perla dell'Italia Team l'ha firmata Matteo Diodato (oro in 15'06"27), che si è imposto sulla lunga distanza dei 1500 stile libero maschili e dopo una lotta a tre che ha coinvolto anche lo spagnolo Cristob Vargas Trujillo (argento in 15'07"37) ed Ivan Giovannoni (bronzo in 15'08"01).
Record dei Giochi del Mediterraneo nei 100 dorso femminili per la portoghese Camila Rodrigues Rebelo (oro in 1’00”37), con Federica Toma (argento in 1’00”74) e Martina Biasioli (bronzo in 1’01”12). Ad alzare le braccia al cielo nei 50 stile libero femminili è stata la cipriota Kalia Antoniou (oro in 24”92), trionfatrice nei confronti del duo azzurro formato da Elena Capretta (argento in 25”02) e da Agata Maria Ambler (bronzo in 25”12). Il greco Apostolos Christou (oro in 52”34 con primato della rassegna) si è confermato padrone anche dei 100 dorso maschili, con la piazza d’onore che è stata appannaggio di Francesco Lazzari (argento in 54”28) mentre l’altro ellenico Evangelos Makrygiannis (bronzo in 54”54) ha preceduto al terzo posto Daniele Del Signore (quarto in 54”62).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.