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Hockey: scelte le 23 azzurre in vista dei Mondiali Divisione I Gruppo A a Budapest
24.03.2026 23:28 di Napoli Magazine
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Lo staff tecnico dell’Italia femminile ha annunciato le 23 giocatrici convocate per prendere parte al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, previsto a Budapest dal 12 al 18 aprile 2026. L’head coach Eric Bouchard ha selezionato le stesse ragazze che hanno scritto la storia dell’hockey italiano femminile alle ultime Olimpiadi Milano Cortina 2026, vincendo due delle quattro partite del girone e staccando per la prima volta il pass per i quarti di finale, poi persi contro gli Stati Uniti. Continuità quindi la parola d’ordine verso un Mondiale dove le azzurre cercheranno un’altra prima volta: l’accesso alla Top Division.

Per raggiungere l’obiettivo Mattivi e compagne avranno una missione tanto complicata quanto sfidante: vincere il torneo iridato visto che solo la prima in classifica sarà promossa tra le migliori 10 squadre al mondo per l’edizione 2027. L’Italia raggiungerà la capitale ungherese il prossimo 3 aprile e direttamente lì sosterrà tutto l’avvicinamento, disputando anche un’amichevole con le padrone di casa magiare (giovedì 9 aprile alle 19.00). A partire da domenica 12 aprile spazio al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, che si giocherà all’Ice Palace di Budapest e vedrà le azzurre affrontare nell’ordine Norvegia, Slovacchia, Francia, Ungheria e Cina.

LE CONVOCATE DELL’ITALIA FEMMINILE PER IL MONDIALE DI PRIMA DIVISIONE GRUPPO A – BUDAPEST (12-18 APRILE 2026):

PORTIERI
Gabriella Frances Durante (Real Torino)
Martina Fedel (University of Guelph/Canada)
Margherita Ostoni (IF Björklöven/Svezia)

DIFENSORI
Laura Fortino (Real Torino)
Kristen Guerriero (EV Bozen 84 Eagles)
Laura Lobis (EV Bozen 84 Eagles)
Nadia Mattivi (Lulea HF/Svezia)
Jacqueline Pierri (EV Bozen 84 Eagles)
Franziska Stocker (Lulea HF/Svezia)
Amie Fielding Varano (Malmo Redhawks/Svezia)

ATTACCANTI
Aurora Enrica Abatangelo (Davos/Svizzera)
Eleonora Bonafini (EV Bozen 84 Eagles)
Anna Caumo (HC Pustertal Junior)
Kristin Della Rovere (Toronto Sceptres/PWHL)
Matilde Fantin (Penn State University/Stati Uniti d’America)
Manuela Heidenberger (HPK/Finlandia)
Sara Kaneppele (EV Bozen 84 Eagles)
Marta Mazzocchi (ASD Aosta Gladiators)
Greta Niccolai (Ambrì Piotta/Svizzera)
Justine Reyes (MoDo Hockey/Svezia)
Rebecca Roccella (Davos/Svizzera)
Carola Saletta (Friborgo/Svizzera)
Kayla Tutino (Real Torino)

RISERVE A CASA

Difensore: Maddalena Bedont (TPS/Finlandia). Attaccante: Samantha Gius (Langenthal Damen/Svizzera)

IL COMMENTO DELL’ASSISTENTE ALLENATORE STEFANO DAPRÀ

Al pari di quanto visto alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 uno degli assistenti di Eric Bouchard sarà Stefano Daprà, tecnico trentino che a livello di club guida le Eagles Bolzano da dove arrivano diverse delle giocatrici selezionate. Queste le sue parole relative alle convocazioni per il Mondiale: “Il principio di base è stato quello di dare continuità a un gruppo che a febbraio ha fatto benissimo. Se le Olimpiadi fossero andate male ci sarebbero state probabilmente delle scelte diverse, ma visti i risultati ci è sembrato giusto mantenere lo stesso nucleo. Tutte le atlete selezionate dopo i Giochi hanno avuto modo di continuare a lavorare e giocare nei loro club, quindi nessuno dello staff è preoccupato per eventuali cali di forma. Basteranno pochi allenamenti a Budapest per ritrovare la giusta condizione e rimettere tutte sulla stessa pagina”.

Tutto questo verso un torneo che da quest’edizione 2026 cambia le sue regole e, a differenza delle stagioni precedenti, vedrà solo la prima in classifica essere promossa tagliando del 50% i posti per il Mondiale Top Division: “Come alle Olimpiadi non pensiamo a null’altro che non siano le nostre prestazioni – spiega Daprà – Sappiamo che abbiamo una chance per farcela, anche se partiremo indietro a livello di ranking. Ora tutte le nostre avversarie ci conoscono, sentiamo una sorta di mirino puntato addosso e ci aspettiamo avversarie che forzeranno degli adattamenti per cercare di contrastarci. La fiducia di questa Italia rimane comunque immutata, serve cogliere un’occasione importante per rifare la storia: tutte le ragazze che giocheranno il Mondiale sono in squadra da tanto tempo e, soprattutto, sanno quanti e quali sacrifici sono stati fatti per arrivare a questo punto. Sarà una settimana difficilissima, perché si è visto come in questo tipo di eventi possa succedere di tutto, ma arriveremo pronti”.

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Hockey: scelte le 23 azzurre in vista dei Mondiali Divisione I Gruppo A a Budapest

di Napoli Magazine

24/03/2026 - 23:28

Lo staff tecnico dell’Italia femminile ha annunciato le 23 giocatrici convocate per prendere parte al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, previsto a Budapest dal 12 al 18 aprile 2026. L’head coach Eric Bouchard ha selezionato le stesse ragazze che hanno scritto la storia dell’hockey italiano femminile alle ultime Olimpiadi Milano Cortina 2026, vincendo due delle quattro partite del girone e staccando per la prima volta il pass per i quarti di finale, poi persi contro gli Stati Uniti. Continuità quindi la parola d’ordine verso un Mondiale dove le azzurre cercheranno un’altra prima volta: l’accesso alla Top Division.

Per raggiungere l’obiettivo Mattivi e compagne avranno una missione tanto complicata quanto sfidante: vincere il torneo iridato visto che solo la prima in classifica sarà promossa tra le migliori 10 squadre al mondo per l’edizione 2027. L’Italia raggiungerà la capitale ungherese il prossimo 3 aprile e direttamente lì sosterrà tutto l’avvicinamento, disputando anche un’amichevole con le padrone di casa magiare (giovedì 9 aprile alle 19.00). A partire da domenica 12 aprile spazio al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, che si giocherà all’Ice Palace di Budapest e vedrà le azzurre affrontare nell’ordine Norvegia, Slovacchia, Francia, Ungheria e Cina.

LE CONVOCATE DELL’ITALIA FEMMINILE PER IL MONDIALE DI PRIMA DIVISIONE GRUPPO A – BUDAPEST (12-18 APRILE 2026):

PORTIERI
Gabriella Frances Durante (Real Torino)
Martina Fedel (University of Guelph/Canada)
Margherita Ostoni (IF Björklöven/Svezia)

DIFENSORI
Laura Fortino (Real Torino)
Kristen Guerriero (EV Bozen 84 Eagles)
Laura Lobis (EV Bozen 84 Eagles)
Nadia Mattivi (Lulea HF/Svezia)
Jacqueline Pierri (EV Bozen 84 Eagles)
Franziska Stocker (Lulea HF/Svezia)
Amie Fielding Varano (Malmo Redhawks/Svezia)

ATTACCANTI
Aurora Enrica Abatangelo (Davos/Svizzera)
Eleonora Bonafini (EV Bozen 84 Eagles)
Anna Caumo (HC Pustertal Junior)
Kristin Della Rovere (Toronto Sceptres/PWHL)
Matilde Fantin (Penn State University/Stati Uniti d’America)
Manuela Heidenberger (HPK/Finlandia)
Sara Kaneppele (EV Bozen 84 Eagles)
Marta Mazzocchi (ASD Aosta Gladiators)
Greta Niccolai (Ambrì Piotta/Svizzera)
Justine Reyes (MoDo Hockey/Svezia)
Rebecca Roccella (Davos/Svizzera)
Carola Saletta (Friborgo/Svizzera)
Kayla Tutino (Real Torino)

RISERVE A CASA

Difensore: Maddalena Bedont (TPS/Finlandia). Attaccante: Samantha Gius (Langenthal Damen/Svizzera)

IL COMMENTO DELL’ASSISTENTE ALLENATORE STEFANO DAPRÀ

Al pari di quanto visto alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 uno degli assistenti di Eric Bouchard sarà Stefano Daprà, tecnico trentino che a livello di club guida le Eagles Bolzano da dove arrivano diverse delle giocatrici selezionate. Queste le sue parole relative alle convocazioni per il Mondiale: “Il principio di base è stato quello di dare continuità a un gruppo che a febbraio ha fatto benissimo. Se le Olimpiadi fossero andate male ci sarebbero state probabilmente delle scelte diverse, ma visti i risultati ci è sembrato giusto mantenere lo stesso nucleo. Tutte le atlete selezionate dopo i Giochi hanno avuto modo di continuare a lavorare e giocare nei loro club, quindi nessuno dello staff è preoccupato per eventuali cali di forma. Basteranno pochi allenamenti a Budapest per ritrovare la giusta condizione e rimettere tutte sulla stessa pagina”.

Tutto questo verso un torneo che da quest’edizione 2026 cambia le sue regole e, a differenza delle stagioni precedenti, vedrà solo la prima in classifica essere promossa tagliando del 50% i posti per il Mondiale Top Division: “Come alle Olimpiadi non pensiamo a null’altro che non siano le nostre prestazioni – spiega Daprà – Sappiamo che abbiamo una chance per farcela, anche se partiremo indietro a livello di ranking. Ora tutte le nostre avversarie ci conoscono, sentiamo una sorta di mirino puntato addosso e ci aspettiamo avversarie che forzeranno degli adattamenti per cercare di contrastarci. La fiducia di questa Italia rimane comunque immutata, serve cogliere un’occasione importante per rifare la storia: tutte le ragazze che giocheranno il Mondiale sono in squadra da tanto tempo e, soprattutto, sanno quanti e quali sacrifici sono stati fatti per arrivare a questo punto. Sarà una settimana difficilissima, perché si è visto come in questo tipo di eventi possa succedere di tutto, ma arriveremo pronti”.