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MILANO-CORTINA - All'Arena di Verona una cerimonia di chiusura "sartoriale"
21.02.2026 18:36 di Napoli Magazine
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Sarà una cerimonia "sartoriale", "cucita addosso" all'Arena di Verona e alla sua storia millenaria, ma con lo sguardo proiettato al futuro. Antonio Abete, Ceo di Filmmaster, racconta così la chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: un evento diffuso, pensato per valorizzare uno dei monumenti simbolo d'Italia e trasformarlo in palcoscenico di un racconto contemporaneo. Lo show si aprirà con un omaggio alla storia dell'anfiteatro, alla musica e ai grandi personaggi che ne hanno segnato il percorso artistico. Poi, in un crescendo narrativo, la tradizione dialogherà con l'innovazione: tecnologie Led, soluzioni visive d'avanguardia e artisti dal taglio moderno accompagneranno il pubblico verso "il domani". Centrale la lirica, non solo in Arena ma anche al Teatro Filarmonico, coinvolto in un segmento speciale con coro e canto. Recuperate per l'occasione scenografie originali dall'archivio storico, a sottolineare il valore del riuso e della memoria. Tra i protagonisti dello spettacolo ci saranno Achille Lauro, Major Lazer, Benedetta Porcaroli, Gabry Ponte e Roberto Bolle, chiamati a intercettare pubblici diversi, dai boomer ai millennial, in un ponte ideale che richiama icone come Raffaella Carrà e Ricchi e Poveri. Non mancheranno figure istituzionali e volti dello sport. La regia, assicura Abete, sarà decisiva per restituire in tv scorci inediti di un evento della durata di quasi tre ore, pensato per un forte richiamo internazionale, dall'Est europeo all'Asia, dove la passione per opera e spettacolo italiano resta vivissima. Una cerimonia che promette di essere, davvero, "mai vista".

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MILANO-CORTINA - All'Arena di Verona una cerimonia di chiusura "sartoriale"

di Napoli Magazine

21/02/2026 - 18:36

Sarà una cerimonia "sartoriale", "cucita addosso" all'Arena di Verona e alla sua storia millenaria, ma con lo sguardo proiettato al futuro. Antonio Abete, Ceo di Filmmaster, racconta così la chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026: un evento diffuso, pensato per valorizzare uno dei monumenti simbolo d'Italia e trasformarlo in palcoscenico di un racconto contemporaneo. Lo show si aprirà con un omaggio alla storia dell'anfiteatro, alla musica e ai grandi personaggi che ne hanno segnato il percorso artistico. Poi, in un crescendo narrativo, la tradizione dialogherà con l'innovazione: tecnologie Led, soluzioni visive d'avanguardia e artisti dal taglio moderno accompagneranno il pubblico verso "il domani". Centrale la lirica, non solo in Arena ma anche al Teatro Filarmonico, coinvolto in un segmento speciale con coro e canto. Recuperate per l'occasione scenografie originali dall'archivio storico, a sottolineare il valore del riuso e della memoria. Tra i protagonisti dello spettacolo ci saranno Achille Lauro, Major Lazer, Benedetta Porcaroli, Gabry Ponte e Roberto Bolle, chiamati a intercettare pubblici diversi, dai boomer ai millennial, in un ponte ideale che richiama icone come Raffaella Carrà e Ricchi e Poveri. Non mancheranno figure istituzionali e volti dello sport. La regia, assicura Abete, sarà decisiva per restituire in tv scorci inediti di un evento della durata di quasi tre ore, pensato per un forte richiamo internazionale, dall'Est europeo all'Asia, dove la passione per opera e spettacolo italiano resta vivissima. Una cerimonia che promette di essere, davvero, "mai vista".