Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, durante la consegna dei premi ai campioni nazionali e internazionali dell'Aero Club d'Italia presieduto da Stefano Arcifa al Salone d'Onore del Coni, ha dichiarato: "Durante l'inno mi sono allenato per le Olimpiadi, dobbiamo farlo suonare tante volte e in casa è più difficile perché hai tante pressioni. Tutti stanno lavorando bene per rendere fieri e orgogliosi gli italiani. Siamo nelle top 6 per medaglie vinte, siamo il secondo paese per organizzazione di eventi sportivi dietro gli Stati Uniti. Siamo bravi, anche se a volte facciamo fatica a riconoscerlo. Siamo condannati a vincere e non possiamo perdere tempo perché è il bene più prezioso che abbiamo. Ed essere testimonial di sani principi e buon comportamento perché rappresentiamo l'Italia. Gli atleti arriveranno preparati al massimo, mi auguro riescano a far vedere il proprio valore. Se questo succede siamo tranquilli". Infine un pensiero per gli atleti stessi augurandosi che riescano "ad isolarsi da tutto il contorno, che è la cosa più difficile perché le pressioni sono nettamente maggiori. Noi abbiamo due federazioni, Sport Invernali e Sport Ghiaccio, gestite in maniera magistrale dai due presidenti Flavio Roda e Andrea Gios, ma degli staff tecnici che ci invidia il mondo e siamo presenti in tutte le discipline. Questo è uno dei meriti del nostro Paese e delle federazioni che non tralasciano nulla", conclude.
di Napoli Magazine
17/01/2026 - 14:30
Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, durante la consegna dei premi ai campioni nazionali e internazionali dell'Aero Club d'Italia presieduto da Stefano Arcifa al Salone d'Onore del Coni, ha dichiarato: "Durante l'inno mi sono allenato per le Olimpiadi, dobbiamo farlo suonare tante volte e in casa è più difficile perché hai tante pressioni. Tutti stanno lavorando bene per rendere fieri e orgogliosi gli italiani. Siamo nelle top 6 per medaglie vinte, siamo il secondo paese per organizzazione di eventi sportivi dietro gli Stati Uniti. Siamo bravi, anche se a volte facciamo fatica a riconoscerlo. Siamo condannati a vincere e non possiamo perdere tempo perché è il bene più prezioso che abbiamo. Ed essere testimonial di sani principi e buon comportamento perché rappresentiamo l'Italia. Gli atleti arriveranno preparati al massimo, mi auguro riescano a far vedere il proprio valore. Se questo succede siamo tranquilli". Infine un pensiero per gli atleti stessi augurandosi che riescano "ad isolarsi da tutto il contorno, che è la cosa più difficile perché le pressioni sono nettamente maggiori. Noi abbiamo due federazioni, Sport Invernali e Sport Ghiaccio, gestite in maniera magistrale dai due presidenti Flavio Roda e Andrea Gios, ma degli staff tecnici che ci invidia il mondo e siamo presenti in tutte le discipline. Questo è uno dei meriti del nostro Paese e delle federazioni che non tralasciano nulla", conclude.