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NEWS - Da Bagnoli all'America's Cup, due giorni di confronto sulle bonifiche alla Parthenope
01.07.2026 18:40 di Napoli Magazine
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Da un lato la Terra dei Fuochi, con 90 Comuni tra Napoli e Caserta, circa 1.100 chilometri quadrati di territorio, oltre tre milioni di abitanti potenzialmente esposti e 1.964 procedimenti di bonifica di competenza regionale, di cui 1.774 ancora in corso. Dall'altro Bagnoli-Coroglio, ex area industriale soggetta a bonifica e oggi al centro della trasformazione che porterà Napoli a ospitare nel 2027 la 38ª America's Cup, con le basi operative dei team internazionali proprio nel sito simbolo della rigenerazione urbana. Due fronti diversi, ma una stessa sfida per la Campania e per il Paese: trasformare territori segnati da criticità ambientali in luoghi di sicurezza, innovazione e nuovo sviluppo. È dentro questa cornice che il Master universitario di II livello M-Teracs - Transizione ecologica e rigenerazione ambientale per comunità sostenibili, promosso dall'Università degli Studi di Napoli Parthenope, ha portato a Napoli una due giorni di attività tra formazione avanzata, site visit e confronto istituzionale. Un passaggio pensato per mettere gli studenti e i partecipanti davanti ai luoghi in cui bonifiche, riconversione industriale e rigenerazione dei territori diventano scelte operative, tecnologie, procedure e responsabilità pubblica. Il momento centrale della tappa campana è stato il workshop "Sinergie tra Università e Industria per la transizione ecologica e la rigenerazione ambientale", ospitato a Villa Doria d'Angri e moderato da Silvia Paparella, general manager RemTech Expo, l'hub tecnologico ambientale di Ferrara Expo, che ha accompagnato il dialogo tra università, istituzioni, enti tecnici e sistema industriale, valorizzando il ruolo della formazione avanzata nei processi di bonifica e rigenerazione ambientale. Sono intervenuti, tra gli altri, il rettore dell'università Parthenope, prof. Antonio Garofalo; Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la Terra dei Fuochi; l'assessora all'Ambiente della Regione Campania Claudia Pecoraro; il direttore generale di Arpa Luigi Stefano Sorvino; il docente della Parthenope Francesco Colangelo e Domenico Ruggiero, direttore politiche e regolazione del settore Ambiente di Utilitalia. Il master si inserisce tra le iniziative più avanzate di alta formazione dedicate alla transizione ecologica dei territori, con un'impostazione che unisce didattica universitaria, competenze tecnico-operative e confronto diretto con i siti oggetto di bonifica e rigenerazione. Un modello pensato per formare figure civili e militari capaci di supportare amministrazioni, imprese e comunità nella gestione di processi ambientali complessi. Si tratta "di un percorso vincente - sottolinea il rettore Garofalo -per l'approccio che il master porta avanti, capace di unire la dimensione scientifica con l'esperienza operativa di chi lavora ogni giorno sul campo".

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NEWS - Da Bagnoli all'America's Cup, due giorni di confronto sulle bonifiche alla Parthenope

di Napoli Magazine

01/07/2026 - 18:40

Da un lato la Terra dei Fuochi, con 90 Comuni tra Napoli e Caserta, circa 1.100 chilometri quadrati di territorio, oltre tre milioni di abitanti potenzialmente esposti e 1.964 procedimenti di bonifica di competenza regionale, di cui 1.774 ancora in corso. Dall'altro Bagnoli-Coroglio, ex area industriale soggetta a bonifica e oggi al centro della trasformazione che porterà Napoli a ospitare nel 2027 la 38ª America's Cup, con le basi operative dei team internazionali proprio nel sito simbolo della rigenerazione urbana. Due fronti diversi, ma una stessa sfida per la Campania e per il Paese: trasformare territori segnati da criticità ambientali in luoghi di sicurezza, innovazione e nuovo sviluppo. È dentro questa cornice che il Master universitario di II livello M-Teracs - Transizione ecologica e rigenerazione ambientale per comunità sostenibili, promosso dall'Università degli Studi di Napoli Parthenope, ha portato a Napoli una due giorni di attività tra formazione avanzata, site visit e confronto istituzionale. Un passaggio pensato per mettere gli studenti e i partecipanti davanti ai luoghi in cui bonifiche, riconversione industriale e rigenerazione dei territori diventano scelte operative, tecnologie, procedure e responsabilità pubblica. Il momento centrale della tappa campana è stato il workshop "Sinergie tra Università e Industria per la transizione ecologica e la rigenerazione ambientale", ospitato a Villa Doria d'Angri e moderato da Silvia Paparella, general manager RemTech Expo, l'hub tecnologico ambientale di Ferrara Expo, che ha accompagnato il dialogo tra università, istituzioni, enti tecnici e sistema industriale, valorizzando il ruolo della formazione avanzata nei processi di bonifica e rigenerazione ambientale. Sono intervenuti, tra gli altri, il rettore dell'università Parthenope, prof. Antonio Garofalo; Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la Terra dei Fuochi; l'assessora all'Ambiente della Regione Campania Claudia Pecoraro; il direttore generale di Arpa Luigi Stefano Sorvino; il docente della Parthenope Francesco Colangelo e Domenico Ruggiero, direttore politiche e regolazione del settore Ambiente di Utilitalia. Il master si inserisce tra le iniziative più avanzate di alta formazione dedicate alla transizione ecologica dei territori, con un'impostazione che unisce didattica universitaria, competenze tecnico-operative e confronto diretto con i siti oggetto di bonifica e rigenerazione. Un modello pensato per formare figure civili e militari capaci di supportare amministrazioni, imprese e comunità nella gestione di processi ambientali complessi. Si tratta "di un percorso vincente - sottolinea il rettore Garofalo -per l'approccio che il master porta avanti, capace di unire la dimensione scientifica con l'esperienza operativa di chi lavora ogni giorno sul campo".