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NEWS - Vela: l'America's Cup accelera il mercato dell'ospitalità sul lungomare
09.06.2026 20:22 di Napoli Magazine
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Milioni di spettatori collegati da tutto il mondo, le immagini del Golfo nelle televisioni degli appassionati di vela e nautica, l'occasione per Napoli di mostrarsi nella sua immagine migliore. L'America's Cup del 2027 e le regate preliminari previste dal 24 al 27 settembre prossimi promettono di accendere i riflettori globali sulla città e di rafforzarne ulteriormente l'attrattività turistica con il traino dell'ospitalità nelle strutture ricettive. Ma dietro l'entusiasmo per l'evento cresce anche il dibattito tra gli operatori del settore: basterà la visibilità internazionale a trasformarsi in sviluppo duraturo? Per Federalberghi l'appuntamento rappresenta un'occasione di promozione internazionale e una leva per la riqualificazione di Bagnoli. Più prudente invece il mondo delle locazioni turistiche e dei B&B, che accoglie con favore l'evento ma avverte: senza investimenti strutturali e una strategia per il dopo-regate, il rischio è che si esaurisca in un grande palcoscenico televisivo. "L'America's Cup 2027 sarà una vetrina, un'occasione per mostrare l'efficienza e la bellezza della città", osserva la presidente di Federalberghi Napoli, Francesca Pagliari. "Per valutare il vero impatto economico - spiega - non bisognerà pensare solo alle giornate dell'evento, ma verificare anche quante persone decideranno di scegliere Napoli come sede dei propri viaggi affascinate dalle immagini". Per Pagliari dunque, "L'America's Cup dovrà lasciare benefici infrastrutturali e restituire Bagnoli alla città e ai turisti", cogliendo nella manifestazione un possibile volano di investimenti. Se però è ancora prematuro quantificare le prenotazioni, da Federalberghi fanno sapere che si stanno già vendendo camere per l'arrivo dei team e la tappa di settembre. Anche dal mondo extralberghiero riferiscono che i primi effetti sono già visibili. "Abbiamo avuto un picco di richieste per appartamenti soprattutto sul lungomare e nella Riviera di Chiaia", annuncia Agostino Ingenito, presidente di Abbac, l'associazione che riunisce B&B e case vacanze. Si tratta di alloggi di fascia alta destinati a staff tecnici e manager coinvolti nell'organizzazione, con canoni anche di 4.000-4.500 euro al mese. Sulla capacità dell'evento di generare flussi turistici immediati, il Messaggero ha intervistato Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, che sarà gemellato con il defender Emirates Team New Zealand: "Da maggio 2027, quando inizieranno le gare della Louis Vuitton Cup, a luglio con la competizione vera e propria, potrebbero riversarsi in città 800mila persone", questa la sua stima. "Noi non siamo pronti per garantire questi flussi internazionali", avverte però Ingenito, citando criticità su mobilità, traffico e servizi. Altro tema sul tavolo riguarda il futuro di Bagnoli. Le letture qui divergono: se Federalberghi vede nelle regate un'occasione di rilancio, gli operatori extralberghieri temono interventi limitati all'evento. Restano poi le tensioni sulle regole del settore ricettivo. "Registriamo un paradosso - sostiene Ingenito - Da una parte la città si candida a ospitare un evento mondiale che dovrebbe aumentare i flussi turistici, dall'altra si discute una delibera che punta a contingentare le strutture ricettive nelle aree più turistiche". Una contraddizione, sottolinea, che "rischia di frenare investimenti proprio mentre Napoli punta a rafforzare la sua attrattività su un turismo più altospendente".

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NEWS - Vela: l'America's Cup accelera il mercato dell'ospitalità sul lungomare

di Napoli Magazine

09/06/2026 - 20:22

Milioni di spettatori collegati da tutto il mondo, le immagini del Golfo nelle televisioni degli appassionati di vela e nautica, l'occasione per Napoli di mostrarsi nella sua immagine migliore. L'America's Cup del 2027 e le regate preliminari previste dal 24 al 27 settembre prossimi promettono di accendere i riflettori globali sulla città e di rafforzarne ulteriormente l'attrattività turistica con il traino dell'ospitalità nelle strutture ricettive. Ma dietro l'entusiasmo per l'evento cresce anche il dibattito tra gli operatori del settore: basterà la visibilità internazionale a trasformarsi in sviluppo duraturo? Per Federalberghi l'appuntamento rappresenta un'occasione di promozione internazionale e una leva per la riqualificazione di Bagnoli. Più prudente invece il mondo delle locazioni turistiche e dei B&B, che accoglie con favore l'evento ma avverte: senza investimenti strutturali e una strategia per il dopo-regate, il rischio è che si esaurisca in un grande palcoscenico televisivo. "L'America's Cup 2027 sarà una vetrina, un'occasione per mostrare l'efficienza e la bellezza della città", osserva la presidente di Federalberghi Napoli, Francesca Pagliari. "Per valutare il vero impatto economico - spiega - non bisognerà pensare solo alle giornate dell'evento, ma verificare anche quante persone decideranno di scegliere Napoli come sede dei propri viaggi affascinate dalle immagini". Per Pagliari dunque, "L'America's Cup dovrà lasciare benefici infrastrutturali e restituire Bagnoli alla città e ai turisti", cogliendo nella manifestazione un possibile volano di investimenti. Se però è ancora prematuro quantificare le prenotazioni, da Federalberghi fanno sapere che si stanno già vendendo camere per l'arrivo dei team e la tappa di settembre. Anche dal mondo extralberghiero riferiscono che i primi effetti sono già visibili. "Abbiamo avuto un picco di richieste per appartamenti soprattutto sul lungomare e nella Riviera di Chiaia", annuncia Agostino Ingenito, presidente di Abbac, l'associazione che riunisce B&B e case vacanze. Si tratta di alloggi di fascia alta destinati a staff tecnici e manager coinvolti nell'organizzazione, con canoni anche di 4.000-4.500 euro al mese. Sulla capacità dell'evento di generare flussi turistici immediati, il Messaggero ha intervistato Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, che sarà gemellato con il defender Emirates Team New Zealand: "Da maggio 2027, quando inizieranno le gare della Louis Vuitton Cup, a luglio con la competizione vera e propria, potrebbero riversarsi in città 800mila persone", questa la sua stima. "Noi non siamo pronti per garantire questi flussi internazionali", avverte però Ingenito, citando criticità su mobilità, traffico e servizi. Altro tema sul tavolo riguarda il futuro di Bagnoli. Le letture qui divergono: se Federalberghi vede nelle regate un'occasione di rilancio, gli operatori extralberghieri temono interventi limitati all'evento. Restano poi le tensioni sulle regole del settore ricettivo. "Registriamo un paradosso - sostiene Ingenito - Da una parte la città si candida a ospitare un evento mondiale che dovrebbe aumentare i flussi turistici, dall'altra si discute una delibera che punta a contingentare le strutture ricettive nelle aree più turistiche". Una contraddizione, sottolinea, che "rischia di frenare investimenti proprio mentre Napoli punta a rafforzare la sua attrattività su un turismo più altospendente".