Janne Haapaniemi a 46 anni ha saputo scrivere una pagina memorabile del nuoto in acque libere. È lui, infatti, il primo finlandese a vincere la Capri-Napoli, la storica sfida natatoria sulla distanza di 36 chilometri. L’ha fatto viaggiando a ritmo sostenuto, tanto che ha saputo fare meglio perfino delle sei staffette in gara nella prova open disputatasi ieri, venerdì 19 giugno, con partenza da Le Ondine Beach Club dell’isola azzurra e arriva nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, con l’organizzazione della società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena. Sfruttando un mare decisamente ideale per imprese del genere, Haapaniemi ha concluso la prova sotto le otto ore (il tempo finale è stato di 7.51.13), staccando di quasi un’ora e mezza l’argentino Ruben Dario Belisle Trujillo (9.19.05) e di circa due ore il colombiano Mario Santojo (che ha fermato il cronometro su 9.35.15). Meglio del finlandese ha saputo fare soltanto il duo del Circolo Aniene (ma erano appunto in due a potersi dare il cambio): la compagine composta da Gianluca Sondali e Paolo De Laurentiis è giunta all’arrivo in 7.32.23. Una prestazione da raccontare, come già ha fatto De Laurentiis, giornalista esperto proprio di nuoto. A completare il quadro di una giornata a carattere internazionale, la vittoria del team del Regno Unito (con una presenza “straniera” in squadra, quella dell’italiano Antonio Alfano) nella gara riservata alle staffette. L’Otter sc team (composto anche dai britannici Alexander Mackay, Alice Dinsdale Young, Douglas Flockart, Ka Chun Suen e Sophie Elphick, unica donna del sestetto) ha completato la traversata in 8.01.23, precedendo la squadra magiaro-tedesca dell’Enjoy Tag e gli argentini del Team Pilar capitanato da una vecchia conoscenza della Capri-Napoli, la due volte vincitrice della rassegna Pilar Geijo.
di Napoli Magazine
20/06/2026 - 11:05
Janne Haapaniemi a 46 anni ha saputo scrivere una pagina memorabile del nuoto in acque libere. È lui, infatti, il primo finlandese a vincere la Capri-Napoli, la storica sfida natatoria sulla distanza di 36 chilometri. L’ha fatto viaggiando a ritmo sostenuto, tanto che ha saputo fare meglio perfino delle sei staffette in gara nella prova open disputatasi ieri, venerdì 19 giugno, con partenza da Le Ondine Beach Club dell’isola azzurra e arriva nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, con l’organizzazione della società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena. Sfruttando un mare decisamente ideale per imprese del genere, Haapaniemi ha concluso la prova sotto le otto ore (il tempo finale è stato di 7.51.13), staccando di quasi un’ora e mezza l’argentino Ruben Dario Belisle Trujillo (9.19.05) e di circa due ore il colombiano Mario Santojo (che ha fermato il cronometro su 9.35.15). Meglio del finlandese ha saputo fare soltanto il duo del Circolo Aniene (ma erano appunto in due a potersi dare il cambio): la compagine composta da Gianluca Sondali e Paolo De Laurentiis è giunta all’arrivo in 7.32.23. Una prestazione da raccontare, come già ha fatto De Laurentiis, giornalista esperto proprio di nuoto. A completare il quadro di una giornata a carattere internazionale, la vittoria del team del Regno Unito (con una presenza “straniera” in squadra, quella dell’italiano Antonio Alfano) nella gara riservata alle staffette. L’Otter sc team (composto anche dai britannici Alexander Mackay, Alice Dinsdale Young, Douglas Flockart, Ka Chun Suen e Sophie Elphick, unica donna del sestetto) ha completato la traversata in 8.01.23, precedendo la squadra magiaro-tedesca dell’Enjoy Tag e gli argentini del Team Pilar capitanato da una vecchia conoscenza della Capri-Napoli, la due volte vincitrice della rassegna Pilar Geijo.