Benedetta Pilato ha parlato al podcast 'Vivavoce' di Chora Media in vista del ritorno dopo 90 giorni di squalifica con Chiara Tarantino per aver sottratto alcuni cosmetici nel duty free dell'aeroporto: "Abbiamo fatto un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze. Ci siamo divertiti e poi è successo un pastrocchio. Abbiamo fatto un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze Abbiamo chiesto scusa, ho chiesto scusa a chi dovevo, ribadisco. Per fortuna, si è risolta in pochissimo tempo e per questo dobbiamo ringraziare. È stata dura per me e per la mia famiglia. Mi sono trovata ad affrontare una situazione più grande di me. Sono fortunata perché ho avuto e ho persone che ci sono state e mi hanno aiutato". La ranista ha ammesso di aver pianto tanto e di aver pensato di aver "rovinato tutto". "Mi serviva questo periodo di silenzio - ammette - ho sbagliato ma i commenti delle persone mi hanno toccato. Il cambiamento (con il trasferimento a Roma, ndr) ha aiutato". "Parlando prettamente delle gare della scorsa stagione - ha sottolineato l'azzurra, bronzo nei 50 rana ai mondiali -, forse è stato uno degli anni più difficili della mia carriera. Vivevo a Torino, dove ho comprato casa, e stavo bene. La mia vita andava bene, la carriera un po' meno: il mio corpo non reagiva perfettamente come doveva. La medaglia è stata importante ed è stata inaspettata e tanto voluta". Da settembre Pilato si è trasferita a Roma e si allena con il tecnico Mirko Nozzolillo: obiettivo della stagione gli Europei in programma a Parigi il prossimo agosto.
di Napoli Magazine
16/01/2026 - 18:30
Benedetta Pilato ha parlato al podcast 'Vivavoce' di Chora Media in vista del ritorno dopo 90 giorni di squalifica con Chiara Tarantino per aver sottratto alcuni cosmetici nel duty free dell'aeroporto: "Abbiamo fatto un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze. Ci siamo divertiti e poi è successo un pastrocchio. Abbiamo fatto un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze Abbiamo chiesto scusa, ho chiesto scusa a chi dovevo, ribadisco. Per fortuna, si è risolta in pochissimo tempo e per questo dobbiamo ringraziare. È stata dura per me e per la mia famiglia. Mi sono trovata ad affrontare una situazione più grande di me. Sono fortunata perché ho avuto e ho persone che ci sono state e mi hanno aiutato". La ranista ha ammesso di aver pianto tanto e di aver pensato di aver "rovinato tutto". "Mi serviva questo periodo di silenzio - ammette - ho sbagliato ma i commenti delle persone mi hanno toccato. Il cambiamento (con il trasferimento a Roma, ndr) ha aiutato". "Parlando prettamente delle gare della scorsa stagione - ha sottolineato l'azzurra, bronzo nei 50 rana ai mondiali -, forse è stato uno degli anni più difficili della mia carriera. Vivevo a Torino, dove ho comprato casa, e stavo bene. La mia vita andava bene, la carriera un po' meno: il mio corpo non reagiva perfettamente come doveva. La medaglia è stata importante ed è stata inaspettata e tanto voluta". Da settembre Pilato si è trasferita a Roma e si allena con il tecnico Mirko Nozzolillo: obiettivo della stagione gli Europei in programma a Parigi il prossimo agosto.