Carlo Silipo, c.t. del Setterosa, ha analizzato la sconfitta per 15-8 contro la Grecia nella finale per il bronzo agli Europei di pallanuoto: "Si doveva far meglio, la squadra ha dei valori nelle gambe e nella testa. Ancora un approccio sbagliato ci ha penalizzato. La voglia di voler tirare troppo spesso e troppo in fretta ci ha scoperto nelle loro ripartenze, mentre a difesa schierata riuscivamo a contrastarle. Bisognava provare a giocarsela punto a punto e tenere il risultato basso per poter avere delle chance. Non dovevamo concedere tante situazioni che loro sono brave a sfruttare. Analizzeremo bene questo approccio anche mentale Qui bisogna avere l'ambizione di vincere, e questo non si allena durante l'europeo ma si crea giorno dopo giorno nel lavoro quotidiano". Amaro in bocca anche per Dafne Bettini, autrice di quattro reti, che dopo aver segnato il gol del 9-4 ha provato ad alzare il volume per esortare le compagne: "Purtroppo non c'è nulla da salvare - ha detto -. La mia prestazione non è servita, avrei voluto portare a casa una medaglia. Complimenti a loro perché sono scese in vasca con la voglia di vincere. Questa cosa è inconcepibile. Entrare in acqua così e continuare a non giocare. Noi non siamo inferiori a loro, era fattibilissimo".
di Napoli Magazine
05/02/2026 - 21:27
Carlo Silipo, c.t. del Setterosa, ha analizzato la sconfitta per 15-8 contro la Grecia nella finale per il bronzo agli Europei di pallanuoto: "Si doveva far meglio, la squadra ha dei valori nelle gambe e nella testa. Ancora un approccio sbagliato ci ha penalizzato. La voglia di voler tirare troppo spesso e troppo in fretta ci ha scoperto nelle loro ripartenze, mentre a difesa schierata riuscivamo a contrastarle. Bisognava provare a giocarsela punto a punto e tenere il risultato basso per poter avere delle chance. Non dovevamo concedere tante situazioni che loro sono brave a sfruttare. Analizzeremo bene questo approccio anche mentale Qui bisogna avere l'ambizione di vincere, e questo non si allena durante l'europeo ma si crea giorno dopo giorno nel lavoro quotidiano". Amaro in bocca anche per Dafne Bettini, autrice di quattro reti, che dopo aver segnato il gol del 9-4 ha provato ad alzare il volume per esortare le compagne: "Purtroppo non c'è nulla da salvare - ha detto -. La mia prestazione non è servita, avrei voluto portare a casa una medaglia. Complimenti a loro perché sono scese in vasca con la voglia di vincere. Questa cosa è inconcepibile. Entrare in acqua così e continuare a non giocare. Noi non siamo inferiori a loro, era fattibilissimo".