Carlos Alcaraz, n.1 del ranking, è stremato ma felice per l'accesso alla sua prima finale degli Australian Open, dopo aver battuto in una semifinale fiume Sasha Zverev. Lo spagnolo è stato male a metà del terzo set causa crampi. "Sono orgoglioso di quello che ho fatto. E' un traguardo giocare la finale a Melbourne la inseguivo da tanto tempo e lottare per il titolo che è l'obiettivo di queste due settimane qui". Alcaraz ha ringraziato i tifosi: "mi avete riportato in vita, incoraggiato: ora devo recuperare il più possibile. Bisogna crederci sempre, è stato uno dei match più duri, direi più duro. Ci ho messo il cuore, sapevo che dovevo lottare fino all'ultima palla e sapevo che il problema dei crampi poteva passare".
di Napoli Magazine
30/01/2026 - 11:27
Carlos Alcaraz, n.1 del ranking, è stremato ma felice per l'accesso alla sua prima finale degli Australian Open, dopo aver battuto in una semifinale fiume Sasha Zverev. Lo spagnolo è stato male a metà del terzo set causa crampi. "Sono orgoglioso di quello che ho fatto. E' un traguardo giocare la finale a Melbourne la inseguivo da tanto tempo e lottare per il titolo che è l'obiettivo di queste due settimane qui". Alcaraz ha ringraziato i tifosi: "mi avete riportato in vita, incoraggiato: ora devo recuperare il più possibile. Bisogna crederci sempre, è stato uno dei match più duri, direi più duro. Ci ho messo il cuore, sapevo che dovevo lottare fino all'ultima palla e sapevo che il problema dei crampi poteva passare".