Novak Djokovic "did it again". Alla vigilia della semifinale, i bookmaker internazionali proponevano a 8 il successo del serbo contro Jannik Sinner, mentre il suo trionfo finale a Melbourne - come riporta Agipronews - era visto addirittura a 15 dietro all'azzurro (1,85) e Alcaraz (2,15). Una quota forse 'irrispettosa' per il tennista più vincente di sempre, ma tremendamente realistica considerando il livello dei primi due al mondo. Eppure, al termine di una battaglia durata 4 ore e 9 minuti, a vincere è stato proprio Nole che, dopo un match che entra nella storia dell’Australian Open, ha conquistato la 38ª finale Slam - la decima a Melbourne - della sua infinita carriera.
Il punteggio finale – 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 – è lo specchio di una partita epica, fatta di ribaltamenti, nervi d’acciaio e colpi da leggenda. Djokovic è stato costretto a rincorrere due volte, ma non ha mai smesso di credere nella vittoria perchè vive di queste notti, di queste sfide estreme in cui il tempo sembra non esistere al contrario del talento. E il suo è immenso come testimonia il dato che lo vede come unico finalista nella storia a Melbourne a quasi 38 anni. Dopo questa vittoria, Nole domenica mattina andrà a caccia del 25° titolo Major, un record che gli permetterebbe di staccare Margaret Court e lo proietterebbe definitivamente in una dimensione mai esplorata prima nella storia del tennis.
La Rod Laver Arena è pronta quindi al match decisivo dopo aver vissuto una giornata irreale: oltre nove ore di tennis stellare tra le due semifinali. La prima era stata quella tra Alcaraz e Zverev, terminata con il successo dello spagnolo che ora vuole batte il serbo per conquistare il suo Career Grand Slam a soli 22 anni superando il primato di Donald Budge. Pronti quindi per un'altra finale che si prannuncia leggendaria e che, secondo gli esperti internazionali di 888sport, vede avanti l'attuale numero uno al mondo a quota 1,30. Guai però a dare per sconfitto Nole (Sinner docet) che viene proposto a 3,40 su William Hill. Sarà il decimo confronto tra Alcaraz e Djokovic, con lo score che vede avanti 5-4 il serbo. Il risultato arriverà solo domenica mattina, ma una cosa è sicura: sarà una finale destinata a entrare nei libri di storia tra il custode di tutti i record e il talento puro della nuova era.
di Napoli Magazine
30/01/2026 - 17:37
Novak Djokovic "did it again". Alla vigilia della semifinale, i bookmaker internazionali proponevano a 8 il successo del serbo contro Jannik Sinner, mentre il suo trionfo finale a Melbourne - come riporta Agipronews - era visto addirittura a 15 dietro all'azzurro (1,85) e Alcaraz (2,15). Una quota forse 'irrispettosa' per il tennista più vincente di sempre, ma tremendamente realistica considerando il livello dei primi due al mondo. Eppure, al termine di una battaglia durata 4 ore e 9 minuti, a vincere è stato proprio Nole che, dopo un match che entra nella storia dell’Australian Open, ha conquistato la 38ª finale Slam - la decima a Melbourne - della sua infinita carriera.
Il punteggio finale – 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 – è lo specchio di una partita epica, fatta di ribaltamenti, nervi d’acciaio e colpi da leggenda. Djokovic è stato costretto a rincorrere due volte, ma non ha mai smesso di credere nella vittoria perchè vive di queste notti, di queste sfide estreme in cui il tempo sembra non esistere al contrario del talento. E il suo è immenso come testimonia il dato che lo vede come unico finalista nella storia a Melbourne a quasi 38 anni. Dopo questa vittoria, Nole domenica mattina andrà a caccia del 25° titolo Major, un record che gli permetterebbe di staccare Margaret Court e lo proietterebbe definitivamente in una dimensione mai esplorata prima nella storia del tennis.
La Rod Laver Arena è pronta quindi al match decisivo dopo aver vissuto una giornata irreale: oltre nove ore di tennis stellare tra le due semifinali. La prima era stata quella tra Alcaraz e Zverev, terminata con il successo dello spagnolo che ora vuole batte il serbo per conquistare il suo Career Grand Slam a soli 22 anni superando il primato di Donald Budge. Pronti quindi per un'altra finale che si prannuncia leggendaria e che, secondo gli esperti internazionali di 888sport, vede avanti l'attuale numero uno al mondo a quota 1,30. Guai però a dare per sconfitto Nole (Sinner docet) che viene proposto a 3,40 su William Hill. Sarà il decimo confronto tra Alcaraz e Djokovic, con lo score che vede avanti 5-4 il serbo. Il risultato arriverà solo domenica mattina, ma una cosa è sicura: sarà una finale destinata a entrare nei libri di storia tra il custode di tutti i record e il talento puro della nuova era.