Grande risposta degli appassionati nella giornata inaugurale degli Internazionali ITF da 30mila dollari. La wild card Riccardo Logrippo elimina la testa di serie numero due Gabriel Sardo. Avanzano anche i campani De Giorgio e Caparco, mentre Ruocco e Tartaglione si arrendono soltanto al super tie-break
Pozzuoli risponde presente. E lo fa con il pubblico delle grandi occasioni, con gli spalti animati fin dalle prime ore e con quella partecipazione che rappresenta probabilmente il miglior biglietto da visita per un torneo che, anno dopo anno, continua a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama internazionale.
La quarta edizione degli Internazionali ITF di Pozzuoli, torneo con montepremi da 30mila dollari, è entrata nel vivo con la prima giornata dedicata alle qualificazioni. Sui campi veloci del Tennis Club Pozzuoli di Monterusciello si sono alternati tanti giovani italiani, alcuni dei quali hanno già regalato risultati sorprendenti e incontri combattuti fino all'ultimo punto.
Una giornata intensa, accompagnata da un'atmosfera che ha confermato ancora una volta la bontà di un progetto nato con ambizioni importanti. La struttura di Monterusciello continua infatti a dimostrarsi perfettamente all'altezza delle esigenze di un appuntamento internazionale, sposando funzionalità, accoglienza e qualità organizzativa in un impianto che rappresenta ormai un autentico motivo di vanto per il tennis campano.
Logrippo firma la prima sorpresa
La copertina della giornata inaugurale spetta senza dubbio a Riccardo Logrippo.
Entrato in tabellone grazie a una wild card, il giovane italiano ha firmato il risultato più sorprendente del primo turno delle qualificazioni eliminando la testa di serie numero due Gabriel Sardo. Una vittoria costruita con personalità e continuità, chiusa in due set con il punteggio di 7-5 6-4.
Un successo che conferma, ancora una volta, quanto possano essere imprevedibili e affascinanti le qualificazioni di un torneo internazionale. Soprattutto quando in campo scendono giovani giocatori affamati, per i quali ogni match può rappresentare un passaggio fondamentale nel percorso di crescita.
Logrippo avanza così al turno decisivo con la consapevolezza di aver già lasciato un segno importante sul torneo.
La Campania sorride con De Giorgio e Caparco
Buone notizie anche per il tennis di casa.
De Giorgio ha superato Chang con un convincente 6-2 6-4, mostrando solidità e capacità di gestione nei momenti chiave del match. Una vittoria che gli consente di continuare il suo cammino nelle qualificazioni e di giocarsi domani l'accesso al tabellone principale.
Avanza anche Caparco, protagonista di una rimonta di grande carattere contro Cerelli. Dopo aver ceduto il primo set per 6-3, il campano ha cambiato marcia imponendosi nel secondo parziale per 6-3 e dominando poi il super tie-break con un perentorio 10-0.
Una reazione che racconta bene il carattere necessario per affrontare un torneo di questo livello.
Domani entrambi saranno chiamati all'ultimo sforzo per conquistare un posto nel main draw e continuare il sogno davanti al pubblico di casa.
Ruocco e Tartaglione, il rammarico corre sul filo
C'è anche una parte inevitabilmente più amara nella prima giornata delle qualificazioni.
Ruocco e Tartaglione hanno visto interrompersi il loro cammino al termine di due sfide combattutissime, entrambe decise al super tie-break.
Ruocco ha ceduto a Troebinger dopo una battaglia durata tre set: 6-3 1-6 12-10 il punteggio finale, con il campano arrivato a un passo dalla rimonta completa.
Stesso destino per Tartaglione, sconfitto da Giordano per 6-3 4-6 10-4. Due eliminazioni che lasciano certamente il rammarico per l'occasione sfumata, ma che confermano anche l'equilibrio e il livello competitivo delle qualificazioni puteolane.
Sono proprio partite come queste, spesso nascoste dietro le luci del tabellone principale, a raccontare la durezza del circuito internazionale.
Il torneo comincia a prendere forma
La prima giornata ha offerto anche le vittorie di Paolini, Piano, Bavaro, De Filippo, Betti, Mesaglio, Bove, Prinoth, Galea, Stanisavljevic, Pecorini e Giordano.
Particolarmente combattuti gli incontri che hanno richiesto il super tie-break, formula capace di rendere ancora più imprevedibile una giornata già ricca di equilibrio e sorprese.
Da segnalare anche le nette affermazioni di Bove, capace di concedere appena un game a Cataldi, e di Stanisavljevic e Pecorini, entrambi vincenti con autorità.
Questo il dettaglio completo dei risultati della prima giornata:
Paolini b. Terzoli 6-3 6-2
De Giorgio b. Chang 6-2 6-4
Logrippo b. Sardo 7-5 6-4
Piano b. Messina 6-1 3-6 10-7
Bavaro b. Trombini 6-3 7-5
De Filippo b. Carbone 6-7 7-5 10-3
Betti b. Maina 6-2 7-6
Mesaglio b. Del Carmine 6-3 6-0
Bove b. Cataldi 6-0 6-1
Prinoth b. Del Giudice 2-6 6-3 10-4
Galea b. Morolli 4-6 6-3 10-8
Troebinger b. Ruocco 6-3 1-6 12-10
Stanisavljevic b. Longano 6-0 6-1
Caparco b. Cerelli 3-6 6-3 10-0
Pecorini b. D'Ambrosio 6-1 6-0
Giordano b. Tartaglione 6-3 4-6 10-4
Pozzuoli si conferma casa del grande tennis
Ma oltre i risultati, la prima giornata degli Internazionali ITF ha consegnato un'altra indicazione significativa: Pozzuoli ha voglia di tennis.
Il pubblico accorso a Monterusciello ha accompagnato una giornata interamente dedicata alle qualificazioni con attenzione e partecipazione, confermando quanto un evento di questo tipo possa rappresentare qualcosa di più di una semplice competizione.
Il progetto del Tennis Club Pozzuoli continua a crescere e a prendere forma. Quella che soltanto pochi anni fa era un'ambizione condivisa da un gruppo di appassionati è oggi una realtà strutturata, capace di ospitare un torneo internazionale e di attirare giocatori provenienti da diversi Paesi.
Le qualificazioni sono soltanto il primo capitolo.
Domani arriveranno i verdetti definitivi per l'accesso al tabellone principale, mentre l'evento entrerà progressivamente nella sua fase più attesa.
Il campo, come sempre, stabilirà chi avrà la forza per arrivare fino in fondo.
Ma una prima vittoria, Pozzuoli, sembra averla già conquistata: aver trasformato un torneo ITF in un appuntamento atteso, partecipato e riconoscibile, dimostrando che anche dal cuore di Monterusciello può passare una strada importante per il futuro del tennis internazionale.