Altri Sport
Tennis, US Open: petto in bella vista, si prende la scena la canotta di Alcaraz
01.09.2026 17:32 di Napoli Magazine
aA

In un'edizione degli US Open dove il fashion system fa da co-star, ha mandato in tilt la rete il 'nipplegate' di Carlos Alcaraz. Il capezzolo dello spagnolo, uscito più volte dalla canottiera disegnata dal brand Cactus Jack del rapper (e bardo dell'Odissea di Christopher Nolan) Travis Scott, ha scatenato commenti divisi tra l'arrapato e il benpensante tra i fan del torneo newyorchese. Carlitos ha esordito all'Arthur Ashe dopo il lungo stop dovuto all'infortunio al polso destro e la canotta Nike marrone ombré indossata dal campione spagnolo, molto scollata sui lati, ha a tratti rubato la scena quando, durante gli scambi, si è spostata lasciando ripetutamente scoperto il petto del campione. Tanto è bastato perché sui social si cominciasse a parlare di "malfunzionamento del guardaroba", la frase usata da Juston Timberlake quando, durante uno storico half time del Super Bowl 2024, un seno uscito dall'abito di scena di Janet Jackson scatenò le ire della censura televisiva americana provocando conseguenze pesanti per la carriera della cantante. Non è stato ovviamente così per Alcaraz, tant'è che qualche fan donna ha protestato in rete per i doppi standard imposti alle atlete e ad altre celebrità dello spettacolo. Mentre l'ex finalista di Wimbledon Eugenie Bouchard, impegnata nel commento televisivo, si è unita allo scherzo: "Ti adoro, Carlos, ma quel capezzolo dobbiamo coprirlo". E' stato dunque un piccolo incidente di guardaroba che ha finito per diventare uno dei primi tormentoni social del torneo. Per Alcaraz, però, la notizia importante era un'altra: al primo incontro di singolare da aprile il campione in carica ha detto di aver concluso la partita senza dolore.

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Tennis, US Open: petto in bella vista, si prende la scena la canotta di Alcaraz

di Napoli Magazine

01/09/2026 - 17:32

In un'edizione degli US Open dove il fashion system fa da co-star, ha mandato in tilt la rete il 'nipplegate' di Carlos Alcaraz. Il capezzolo dello spagnolo, uscito più volte dalla canottiera disegnata dal brand Cactus Jack del rapper (e bardo dell'Odissea di Christopher Nolan) Travis Scott, ha scatenato commenti divisi tra l'arrapato e il benpensante tra i fan del torneo newyorchese. Carlitos ha esordito all'Arthur Ashe dopo il lungo stop dovuto all'infortunio al polso destro e la canotta Nike marrone ombré indossata dal campione spagnolo, molto scollata sui lati, ha a tratti rubato la scena quando, durante gli scambi, si è spostata lasciando ripetutamente scoperto il petto del campione. Tanto è bastato perché sui social si cominciasse a parlare di "malfunzionamento del guardaroba", la frase usata da Juston Timberlake quando, durante uno storico half time del Super Bowl 2024, un seno uscito dall'abito di scena di Janet Jackson scatenò le ire della censura televisiva americana provocando conseguenze pesanti per la carriera della cantante. Non è stato ovviamente così per Alcaraz, tant'è che qualche fan donna ha protestato in rete per i doppi standard imposti alle atlete e ad altre celebrità dello spettacolo. Mentre l'ex finalista di Wimbledon Eugenie Bouchard, impegnata nel commento televisivo, si è unita allo scherzo: "Ti adoro, Carlos, ma quel capezzolo dobbiamo coprirlo". E' stato dunque un piccolo incidente di guardaroba che ha finito per diventare uno dei primi tormentoni social del torneo. Per Alcaraz, però, la notizia importante era un'altra: al primo incontro di singolare da aprile il campione in carica ha detto di aver concluso la partita senza dolore.