È terminato con un bilancio di tre medaglie il cammino dell’Italia del tiro con l’arco ai Campionati Europei di Antalya (Turchia). Dopo la piazza d’onore a squadre conquistata nel compound (divisione che esordirà a livello olimpico a Los Angeles 2028 con il mixed team) da Giulia Di Nardo, Andrea Nicole Moccia ed Elisa Roner, infatti, nell'ultima giornata, quella dedicata alle gare decisive di ricurvo, Mauro Nespoli ha messo la propria firma sull'argento nell’individuale maschile mentre Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco e Chiara Rebagliati sono riuscite ad agguantare il bronzo nella prova a squadre femminile. Il brillante percorso dell’olimpionico pavese, dopo quattro vittorie consecutive, si è esaurito soltanto nell’atto conclusivo. Qui a fregiarsi dell’oro è stato l’olandese Willem Bakker, che ha avuto la meglio per 6-2 al termine di un incontro combattuto sin dal primo parziale. Per il trentottenne azzurro si tratta della prima medaglia individuale in carriera a livello continentale dopo le otto centrate nelle passate edizioni tra prova a squadre e mixed team. Il bronzo, dunque, se lo è messo al collo il beniamino di casa Mete Gazoz, che nell’altra finale di giornata ha regolato 6-2 il diciannovenne francese Baptiste Addis. Ricco di emozioni anche il torneo del terzetto femminile, protagonista del terzo miglior punteggio in fase preliminare (1963). Tra ottavi e quarti di finale, poi, le arciere azzurre non hanno lasciato scampo rispettivamente prima all’Azerbaigian (5-1) e dopo all’Ucraina (6-0). In semifinale, quindi, l’Italia (foto Saygin Akinci/World Archery) è stata fermata dalla Germania con lo score di 6-2 ma nella finale valida per il terzo gradino del podio ha prevalso per 6-2 sulle padrone di casa della Turchia. Il successo finale è stato appannaggio proprio della Germania che, nel gold medal match, si è imposta per 6-2 nei confronti della Bielorussia.
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 21:18
È terminato con un bilancio di tre medaglie il cammino dell’Italia del tiro con l’arco ai Campionati Europei di Antalya (Turchia). Dopo la piazza d’onore a squadre conquistata nel compound (divisione che esordirà a livello olimpico a Los Angeles 2028 con il mixed team) da Giulia Di Nardo, Andrea Nicole Moccia ed Elisa Roner, infatti, nell'ultima giornata, quella dedicata alle gare decisive di ricurvo, Mauro Nespoli ha messo la propria firma sull'argento nell’individuale maschile mentre Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco e Chiara Rebagliati sono riuscite ad agguantare il bronzo nella prova a squadre femminile. Il brillante percorso dell’olimpionico pavese, dopo quattro vittorie consecutive, si è esaurito soltanto nell’atto conclusivo. Qui a fregiarsi dell’oro è stato l’olandese Willem Bakker, che ha avuto la meglio per 6-2 al termine di un incontro combattuto sin dal primo parziale. Per il trentottenne azzurro si tratta della prima medaglia individuale in carriera a livello continentale dopo le otto centrate nelle passate edizioni tra prova a squadre e mixed team. Il bronzo, dunque, se lo è messo al collo il beniamino di casa Mete Gazoz, che nell’altra finale di giornata ha regolato 6-2 il diciannovenne francese Baptiste Addis. Ricco di emozioni anche il torneo del terzetto femminile, protagonista del terzo miglior punteggio in fase preliminare (1963). Tra ottavi e quarti di finale, poi, le arciere azzurre non hanno lasciato scampo rispettivamente prima all’Azerbaigian (5-1) e dopo all’Ucraina (6-0). In semifinale, quindi, l’Italia (foto Saygin Akinci/World Archery) è stata fermata dalla Germania con lo score di 6-2 ma nella finale valida per il terzo gradino del podio ha prevalso per 6-2 sulle padrone di casa della Turchia. Il successo finale è stato appannaggio proprio della Germania che, nel gold medal match, si è imposta per 6-2 nei confronti della Bielorussia.