Attualità
A ROMA - UNICEF, inaugurata la mostra "In Viaggio da te" negli spazi di Villa Altieri
21.01.2026 11:26 di Napoli Magazine
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Alle ore 11, negli spazi di Villa Altieri a Roma, l’UNICEF – in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale e con il supporto di Pieux Établissements de la France à Rome – presenta la mostra immersiva e interattiva “In viaggio da te” per invitare il pubblico a riflettere sul percorso di minorenni e giovani con background migratorio che arrivano in Italia e sulle sfide dei processi di accoglienza. La mostra è realizzata per UNICEF da Linee, con la collaborazione della Fondazione ITS Academy Rossellini di Roma.

Il percorso espositivo si articola in quattro stanze. Le prime tre rappresentano le diverse fasi del “viaggio” verso l’accoglienza: dalle traversate in mare agli hotspot, fino all’accoglienza nei centri e al possibile percorso di affido e di accoglienza familiare. L’ultima stanza invita i visitatori a calarsi in una realtà immersiva, tra voci e immagini che rievocano i temi affrontati lungo il percorso. Il pubblico sarà accompagnato dalla narrazione di quattro “personaggi guida”, le cui storie possono essere seguite stanza dopo stanza.
Tra le testimonianze raccolte nella mostra, quella di Remon, attivista per i diritti umani, che racconta il viaggio dall’Egitto e il rapporto con la mamma naturale e la sua mamma affidataria. C’è poi Mamoudou, anche lui oggi attivo con l’UNICEF al fianco di chi ha affrontato lo stesso percorso. Il ragazzo è partito dalla Guinea Conakry nel periodo post Covid-19 a causa delle difficili condizioni economiche con il sogno di completare gli studi. La sua vita cambia quando, insieme al fratello minore con cui viaggiava, accede a un percorso di accoglienza in famiglia.
Infine, la storia di Omar, gambiano, oggi accolto in famiglia e supportato anche da Majo, originaria di El Salvador: anche lei ha affrontato un’esperienza migratoria e ora ha scelto di affiancare chi sta vivendo un percorso simile al suo.
"Questa mostra - sostiene l'assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari - rappresenta un’occasione importante per comprendere il viaggio, difficile e spesso doloroso, che i minori stranieri non accompagnati devono affrontare per arrivare in Italia. Un ‘percorso espositivo’ che diventa un ‘percorso umano’ per conoscere da vicino le loro storie e ‘incontrare’ i loro volti, per capire meglio che dietro la scelta del loro viaggio ci sono rischi e separazioni, ma anche coraggio e tanta speranza di costruire un futuro migliore. Ringrazio l’UNICEF per il loro prezioso lavoro per i diritti per l’infanzia".
 “Accogliere è la priorità assoluta, l’essenza stessa dei Pii Stabilimenti della Francia, che da secoli offrono ospitalità ai pellegrini, che in passato giungevano spesso in condizioni di estrema fragilità. Se allora era impellente accoglierli e, talvolta, curarli, oggi un’altra urgenza ci interpella. Solo nel 2025, oltre 12.000 minorenni non accompagnati hanno raggiunto l’Italia. Grazie all’UNICEF, questa nostra vocazione storica si estende e si rinnova verso chi, mosso spesso da crisi economiche e sociali, intraprende questi viaggi nella speranza di un futuro migliore”, dichiara Fra Renaud Escande, amministratore dei Pieux Établissements de la France à Rome.
“Come UNICEF abbiamo avuto l’opportunità, in questi anni, di seguire tante ragazze e ragazzi, a partire dai difficili viaggi fino ad arrivare ai percorsi di accoglienza", dice Nicola Dell’Arciprete, Coordinatore UNICEF della risposta a favore di minorenni migranti e rifugiati in Italia - ci piace sempre ricordare che tutti possono avere un ruolo in questo tratto di strada e supportare tante ragazze e ragazzi. La mostra vuole ricordarci proprio questo, è un viaggio che non si esaurisce mai all’arrivo ma che è fatto di relazioni, e che tutti possono scegliere di intraprendere”. 
A seguire l’inaugurazione, solo nella giornata del 21 dicembre, è prevista una performance del Teatro dell’Oppresso, una forma di teatro partecipativo che utilizza la scena come spazio di riflessione sui temi sociali, e una tavola rotonda che coinvolgerà le organizzazioni della Comunità di Pratiche sull’accoglienza di minorenni non accompagnati e neomaggiorenni promossa dall’UNICEF. Nel corso del pomeriggio saranno presentati due documenti, nati da un lavoro congiunto delle Organizzazioni: “Storie che aprono le porte” è una mappatura operativa delle pratiche di accoglienza familiare e relazionale in Italia, accompagnata da un decalogo di raccomandazioni rivolte alle istituzioni e al sistema di protezione. Parteciperanno all’appuntamento pomeridiano anche i rappresentanti istituzionali che collaborano con UNICEF nei percorsi di affido.
La mostra "In viaggio da te” sarà visitabile gratuitamente fino al 30 gennaio negli spazi di Villa Altieri, in Viale Manzoni 47, a Roma, gentilmente concessi dalla Città Metropolitana di Roma capitale, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 13.
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A ROMA - UNICEF, inaugurata la mostra "In Viaggio da te" negli spazi di Villa Altieri

di Napoli Magazine

21/01/2026 - 11:26

Alle ore 11, negli spazi di Villa Altieri a Roma, l’UNICEF – in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale e con il supporto di Pieux Établissements de la France à Rome – presenta la mostra immersiva e interattiva “In viaggio da te” per invitare il pubblico a riflettere sul percorso di minorenni e giovani con background migratorio che arrivano in Italia e sulle sfide dei processi di accoglienza. La mostra è realizzata per UNICEF da Linee, con la collaborazione della Fondazione ITS Academy Rossellini di Roma.

Il percorso espositivo si articola in quattro stanze. Le prime tre rappresentano le diverse fasi del “viaggio” verso l’accoglienza: dalle traversate in mare agli hotspot, fino all’accoglienza nei centri e al possibile percorso di affido e di accoglienza familiare. L’ultima stanza invita i visitatori a calarsi in una realtà immersiva, tra voci e immagini che rievocano i temi affrontati lungo il percorso. Il pubblico sarà accompagnato dalla narrazione di quattro “personaggi guida”, le cui storie possono essere seguite stanza dopo stanza.
Tra le testimonianze raccolte nella mostra, quella di Remon, attivista per i diritti umani, che racconta il viaggio dall’Egitto e il rapporto con la mamma naturale e la sua mamma affidataria. C’è poi Mamoudou, anche lui oggi attivo con l’UNICEF al fianco di chi ha affrontato lo stesso percorso. Il ragazzo è partito dalla Guinea Conakry nel periodo post Covid-19 a causa delle difficili condizioni economiche con il sogno di completare gli studi. La sua vita cambia quando, insieme al fratello minore con cui viaggiava, accede a un percorso di accoglienza in famiglia.
Infine, la storia di Omar, gambiano, oggi accolto in famiglia e supportato anche da Majo, originaria di El Salvador: anche lei ha affrontato un’esperienza migratoria e ora ha scelto di affiancare chi sta vivendo un percorso simile al suo.
"Questa mostra - sostiene l'assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari - rappresenta un’occasione importante per comprendere il viaggio, difficile e spesso doloroso, che i minori stranieri non accompagnati devono affrontare per arrivare in Italia. Un ‘percorso espositivo’ che diventa un ‘percorso umano’ per conoscere da vicino le loro storie e ‘incontrare’ i loro volti, per capire meglio che dietro la scelta del loro viaggio ci sono rischi e separazioni, ma anche coraggio e tanta speranza di costruire un futuro migliore. Ringrazio l’UNICEF per il loro prezioso lavoro per i diritti per l’infanzia".
 “Accogliere è la priorità assoluta, l’essenza stessa dei Pii Stabilimenti della Francia, che da secoli offrono ospitalità ai pellegrini, che in passato giungevano spesso in condizioni di estrema fragilità. Se allora era impellente accoglierli e, talvolta, curarli, oggi un’altra urgenza ci interpella. Solo nel 2025, oltre 12.000 minorenni non accompagnati hanno raggiunto l’Italia. Grazie all’UNICEF, questa nostra vocazione storica si estende e si rinnova verso chi, mosso spesso da crisi economiche e sociali, intraprende questi viaggi nella speranza di un futuro migliore”, dichiara Fra Renaud Escande, amministratore dei Pieux Établissements de la France à Rome.
“Come UNICEF abbiamo avuto l’opportunità, in questi anni, di seguire tante ragazze e ragazzi, a partire dai difficili viaggi fino ad arrivare ai percorsi di accoglienza", dice Nicola Dell’Arciprete, Coordinatore UNICEF della risposta a favore di minorenni migranti e rifugiati in Italia - ci piace sempre ricordare che tutti possono avere un ruolo in questo tratto di strada e supportare tante ragazze e ragazzi. La mostra vuole ricordarci proprio questo, è un viaggio che non si esaurisce mai all’arrivo ma che è fatto di relazioni, e che tutti possono scegliere di intraprendere”. 
A seguire l’inaugurazione, solo nella giornata del 21 dicembre, è prevista una performance del Teatro dell’Oppresso, una forma di teatro partecipativo che utilizza la scena come spazio di riflessione sui temi sociali, e una tavola rotonda che coinvolgerà le organizzazioni della Comunità di Pratiche sull’accoglienza di minorenni non accompagnati e neomaggiorenni promossa dall’UNICEF. Nel corso del pomeriggio saranno presentati due documenti, nati da un lavoro congiunto delle Organizzazioni: “Storie che aprono le porte” è una mappatura operativa delle pratiche di accoglienza familiare e relazionale in Italia, accompagnata da un decalogo di raccomandazioni rivolte alle istituzioni e al sistema di protezione. Parteciperanno all’appuntamento pomeridiano anche i rappresentanti istituzionali che collaborano con UNICEF nei percorsi di affido.
La mostra "In viaggio da te” sarà visitabile gratuitamente fino al 30 gennaio negli spazi di Villa Altieri, in Viale Manzoni 47, a Roma, gentilmente concessi dalla Città Metropolitana di Roma capitale, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17 e il venerdì dalle 9 alle 13.