Il governo di Cuba ha risposto tramite il ministro degli esteri, Bruno Rodríguez, alla minaccia di Trump sottolineando che Cuba "non riceve, né ha mai ricevuto, compensi monetari o materiali per i servizi di sicurezza forniti ad alcun Paese" e che "a differenza degli Usa", non ha "un governo che si dedica ad attività mercenarie, ricatti o coercizioni militari contro altri Stati". Il post conclude affermando che "la legge e la giustizia sono dalla parte di Cuba" e che "gli Usa si comportano come un egemone criminale e incontrollato che minaccia la pace e la sicurezza, non solo a Cuba e in questo emisfero, ma in tutto il mondo".
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 16:10
Il governo di Cuba ha risposto tramite il ministro degli esteri, Bruno Rodríguez, alla minaccia di Trump sottolineando che Cuba "non riceve, né ha mai ricevuto, compensi monetari o materiali per i servizi di sicurezza forniti ad alcun Paese" e che "a differenza degli Usa", non ha "un governo che si dedica ad attività mercenarie, ricatti o coercizioni militari contro altri Stati". Il post conclude affermando che "la legge e la giustizia sono dalla parte di Cuba" e che "gli Usa si comportano come un egemone criminale e incontrollato che minaccia la pace e la sicurezza, non solo a Cuba e in questo emisfero, ma in tutto il mondo".