Gli Usa hanno ripreso i bombardamenti dell'Iran, con il lancio di missili sull'isola di Larak. Teheran ha risposto con attacchi su obiettivi americani in Giordania. Washington afferma di aver bersagliato lanciatori che minacciavano lo Stretto di Hormuz, dove stamani una petroliera - secondo quanto affermato dai pasdaran - avrebbe preso fuoco dopo aver urtato una mina. "Non stiamo cercando la guerra e questo è il chiaro messaggio che abbiamo trasmesso al mondo finora, ma non rimarremo mai calmi di fronte a qualsiasi aggressione e daremo una risposta decisiva agli aggressori", ha detto il presidente Masoud Pezeshkian, in reazione al recente attacco americano all'Iran. "L'instabilità nella regione non è nell'interesse di nessun paese e costituirà una sfida per tutti" ha aggiunto. Le forze americane hanno attaccato due lanciatori iraniani sull'isola di Larak. Lo ha riferito un funzionario Usa ad Axios spiegando che il raid è scattato dopo che "erano state osservate forze dei pasdaran intente a preparare il lancio di razzi carichi di mine navali verso lo stretto di Hormuz".
di Napoli Magazine
31/08/2026 - 08:37
Gli Usa hanno ripreso i bombardamenti dell'Iran, con il lancio di missili sull'isola di Larak. Teheran ha risposto con attacchi su obiettivi americani in Giordania. Washington afferma di aver bersagliato lanciatori che minacciavano lo Stretto di Hormuz, dove stamani una petroliera - secondo quanto affermato dai pasdaran - avrebbe preso fuoco dopo aver urtato una mina. "Non stiamo cercando la guerra e questo è il chiaro messaggio che abbiamo trasmesso al mondo finora, ma non rimarremo mai calmi di fronte a qualsiasi aggressione e daremo una risposta decisiva agli aggressori", ha detto il presidente Masoud Pezeshkian, in reazione al recente attacco americano all'Iran. "L'instabilità nella regione non è nell'interesse di nessun paese e costituirà una sfida per tutti" ha aggiunto. Le forze americane hanno attaccato due lanciatori iraniani sull'isola di Larak. Lo ha riferito un funzionario Usa ad Axios spiegando che il raid è scattato dopo che "erano state osservate forze dei pasdaran intente a preparare il lancio di razzi carichi di mine navali verso lo stretto di Hormuz".