Papa Leone XIV presiede in San Pietro la messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 59esima Giornata Mondiale della Pace, sul tema "La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante". Dopo la celebrazione della messa, il Papa reciterà la preghiera dell'Angelus. Ecco le parole del Papa durante la messa: "Il mondo non si salva affilando le spade, giudicando, opprimendo, o eliminando i fratelli, ma piuttosto sforzandosi instancabilmente di comprendere, perdonare, liberare e accogliere tutti, senza calcoli e senza paura. All'inizio del nuovo anno, la Liturgia ci ricorda che ogni giorno può essere, per ciascuno di noi, l'inizio di una vita nuova, grazie all'amore generoso di Dio, alla sua misericordia e alla risposta della nostra libertà. Uno dei tratti fondamentali del volto di Dio: quello della totale gratuità del suo amore, per cui si presenta a noi 'disarmato e disarmante', nudo, indifeso come un neonato nella culla per insegnarci che il mondo non si salva affilando le spade, giudicando, opprimendo, o eliminando i fratelli, ma piuttosto sforzandosi instancabilmente di comprendere, perdonare, liberare e accogliere tutti, senza calcoli e senza paura".
di Napoli Magazine
01/01/2026 - 11:06
Papa Leone XIV presiede in San Pietro la messa nella Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella ricorrenza della 59esima Giornata Mondiale della Pace, sul tema "La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante". Dopo la celebrazione della messa, il Papa reciterà la preghiera dell'Angelus. Ecco le parole del Papa durante la messa: "Il mondo non si salva affilando le spade, giudicando, opprimendo, o eliminando i fratelli, ma piuttosto sforzandosi instancabilmente di comprendere, perdonare, liberare e accogliere tutti, senza calcoli e senza paura. All'inizio del nuovo anno, la Liturgia ci ricorda che ogni giorno può essere, per ciascuno di noi, l'inizio di una vita nuova, grazie all'amore generoso di Dio, alla sua misericordia e alla risposta della nostra libertà. Uno dei tratti fondamentali del volto di Dio: quello della totale gratuità del suo amore, per cui si presenta a noi 'disarmato e disarmante', nudo, indifeso come un neonato nella culla per insegnarci che il mondo non si salva affilando le spade, giudicando, opprimendo, o eliminando i fratelli, ma piuttosto sforzandosi instancabilmente di comprendere, perdonare, liberare e accogliere tutti, senza calcoli e senza paura".