"La frequenza di scosse di moderata intensità finisce per alimentare una sorta di abitudine al rischio, inducendo nella popolazione la percezione che con il bradisismo si possa semplicemente continuare a convivere, come del resto hanno fatto per secoli gli abitanti di quell'area". Lo ha affermato, nel corso di una informativa alla Camera sull'emergenza Campi Flegrei, Nello Musumeci, ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare che ha espresso a nome del governo la "piena e convinta solidarietà alla popolazione colpita". "Non è la convivenza con il rischio ad essere pericolosa, ma l'assuefazione al rischio che abbassa la percezione e rende meno vigile la convivenza. Ecco perché l'imprevedibilità del vulcano Campi Flegrei deve imporre alle istituzioni, a tutte le istituzioni, il dovere della prevenzione", ha aggiunto.
di Napoli Magazine
06/08/2026 - 16:05
"La frequenza di scosse di moderata intensità finisce per alimentare una sorta di abitudine al rischio, inducendo nella popolazione la percezione che con il bradisismo si possa semplicemente continuare a convivere, come del resto hanno fatto per secoli gli abitanti di quell'area". Lo ha affermato, nel corso di una informativa alla Camera sull'emergenza Campi Flegrei, Nello Musumeci, ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare che ha espresso a nome del governo la "piena e convinta solidarietà alla popolazione colpita". "Non è la convivenza con il rischio ad essere pericolosa, ma l'assuefazione al rischio che abbassa la percezione e rende meno vigile la convivenza. Ecco perché l'imprevedibilità del vulcano Campi Flegrei deve imporre alle istituzioni, a tutte le istituzioni, il dovere della prevenzione", ha aggiunto.