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IL MINISTRO - Zangrillo: "Gravissime le minacce a Cappellari, colpiscono chi si batte per la legalità a Caivano"
31.05.2026 14:39 di Napoli Magazine
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«L’attentato incendiario contro l’abitazione del giornalista Adriano Cappellari è un fatto gravissimo e inquietante. Le minacce rivolte a lui, al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a don Maurizio Patriciello rendono ancora più evidente la matrice intimidatoria di questo gesto, che va condannato con assoluta fermezza», dichiara Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che prosegue:

«Colpire un cronista che racconta realtà complesse come quella di Caivano e denuncia fenomeni criminali significa tentare di imbavagliare uno dei pilastri della nostra democrazia: la libertà di stampa e di informazione. Caivano è diventata simbolo di una battaglia dello Stato per restituire legalità, sicurezza e speranza a un territorio che non può essere lasciato alla paura e al silenzio. Il fatto che Cappellari avesse già ricevuto lettere anonime con minacce e inviti a interrompere la sua attività rende questo episodio ancora più allarmante e conferma la necessità di una risposta ferma e immediata.

A Cappellari, alla sua famiglia e ai suoi colleghi esprimo la mia vicinanza e solidarietà. Chi pensa di fermare con la violenza giornalisti, rappresentanti delle istituzioni o uomini di Chiesa impegnati sul fronte della legalità troverà uno Stato inflessibile e determinato a far prevalere la legge e la libertà», conclude il ministro Zangrillo.

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IL MINISTRO - Zangrillo: "Gravissime le minacce a Cappellari, colpiscono chi si batte per la legalità a Caivano"

di Napoli Magazine

31/05/2026 - 14:39

«L’attentato incendiario contro l’abitazione del giornalista Adriano Cappellari è un fatto gravissimo e inquietante. Le minacce rivolte a lui, al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a don Maurizio Patriciello rendono ancora più evidente la matrice intimidatoria di questo gesto, che va condannato con assoluta fermezza», dichiara Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che prosegue:

«Colpire un cronista che racconta realtà complesse come quella di Caivano e denuncia fenomeni criminali significa tentare di imbavagliare uno dei pilastri della nostra democrazia: la libertà di stampa e di informazione. Caivano è diventata simbolo di una battaglia dello Stato per restituire legalità, sicurezza e speranza a un territorio che non può essere lasciato alla paura e al silenzio. Il fatto che Cappellari avesse già ricevuto lettere anonime con minacce e inviti a interrompere la sua attività rende questo episodio ancora più allarmante e conferma la necessità di una risposta ferma e immediata.

A Cappellari, alla sua famiglia e ai suoi colleghi esprimo la mia vicinanza e solidarietà. Chi pensa di fermare con la violenza giornalisti, rappresentanti delle istituzioni o uomini di Chiesa impegnati sul fronte della legalità troverà uno Stato inflessibile e determinato a far prevalere la legge e la libertà», conclude il ministro Zangrillo.