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IL PRESIDENTE - Mattarella al Papa: "Sono certo che nessuno rimarrà indifferente al Suo appello alla pace"
13.04.2026 10:11 di Napoli Magazine
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Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha scritto un messaggio a Sua Santità Papa Leone XIV prima del lungo viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Ecco le parole del Capo dello Stato: "Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell'invito all'unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell'indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell'uomo. Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità. Condividiamo la responsabilità di individuare assieme le risposte a tutte le sfide principali del nostro tempo, dalle ripercussioni di guerre e conflitti alla globalizzazione, dalle divisioni settarie alla pressione demografica e migratoria, dall'uso delle risorse naturali alla crisi climatica". 

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IL PRESIDENTE - Mattarella al Papa: "Sono certo che nessuno rimarrà indifferente al Suo appello alla pace"

di Napoli Magazine

13/04/2026 - 10:11

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha scritto un messaggio a Sua Santità Papa Leone XIV prima del lungo viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Ecco le parole del Capo dello Stato: "Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell'invito all'unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell'indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell'uomo. Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità. Condividiamo la responsabilità di individuare assieme le risposte a tutte le sfide principali del nostro tempo, dalle ripercussioni di guerre e conflitti alla globalizzazione, dalle divisioni settarie alla pressione demografica e migratoria, dall'uso delle risorse naturali alla crisi climatica".