"Giancarlo Siani è stato un uomo della verità". Al prefetto di Napoli, Michele di Bari, così ricorda il giovane giornalista ucciso 41 anni fa a Napoli, a margine della cerimonia di commemorazione che si è svolta oggi nel capoluogo. Di Bari ha ribadito che possono essere soprattutto i giovani "a dover attingere a piene mani dall'esempio di Giancarlo, un giornalista ed un uomo che non si è voltato dall'altra parte". Grazie a persone come Siani che hanno dato la loro vita per l'affermazione della legalità, ha sottolineato ancora il prefetto "la camorra, che è un cancro per la società, è destinata ad essere sconfitta" ed anche perché il senso civico "si va sempre più irrobustendo". Una battaglia che va avanti, ha concluso il prefetto, grazie all'impegno di tutte le istituzioni, delle donne e degli uomini delle forze dell'ordine e della magistratura "che quotidianamente fanno un grande lavoro".
di Napoli Magazine
23/09/2026 - 14:10
"Giancarlo Siani è stato un uomo della verità". Al prefetto di Napoli, Michele di Bari, così ricorda il giovane giornalista ucciso 41 anni fa a Napoli, a margine della cerimonia di commemorazione che si è svolta oggi nel capoluogo. Di Bari ha ribadito che possono essere soprattutto i giovani "a dover attingere a piene mani dall'esempio di Giancarlo, un giornalista ed un uomo che non si è voltato dall'altra parte". Grazie a persone come Siani che hanno dato la loro vita per l'affermazione della legalità, ha sottolineato ancora il prefetto "la camorra, che è un cancro per la società, è destinata ad essere sconfitta" ed anche perché il senso civico "si va sempre più irrobustendo". Una battaglia che va avanti, ha concluso il prefetto, grazie all'impegno di tutte le istituzioni, delle donne e degli uomini delle forze dell'ordine e della magistratura "che quotidianamente fanno un grande lavoro".