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LA PREMIER - Meloni: "A Bologna fatto inaccettabile, è doveroso accertare la verità con rigore sul decesso di Abderrahim Fakir, ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine"
21.07.2026 12:23 di Napoli Magazine
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A Bologna una guerriglia urbana in pieno centro, a pochi passi da piazza Maggiore, è andata avanti ieri fino a tarda notte a seguito della manifestazione per la morte di Abderrahim Fakir. La premier Giorgia Meloni scrive oggi sui social: "Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l'incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro", continua Meloni. "Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità - aggiunge Meloni -. Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l'Italia con professionalità, sacrificio e coraggio".

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LA PREMIER - Meloni: "A Bologna fatto inaccettabile, è doveroso accertare la verità con rigore sul decesso di Abderrahim Fakir, ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine"

di Napoli Magazine

21/07/2026 - 12:23

A Bologna una guerriglia urbana in pieno centro, a pochi passi da piazza Maggiore, è andata avanti ieri fino a tarda notte a seguito della manifestazione per la morte di Abderrahim Fakir. La premier Giorgia Meloni scrive oggi sui social: "Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine. Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l'incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro", continua Meloni. "Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità - aggiunge Meloni -. Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l'Italia con professionalità, sacrificio e coraggio".