“Un fucile semiautomatico calibro 12, carico e pronto all'uso, affidato a due bambini di 11 ed 12 anni dal nonno, che insegnava loro a cacciare di frodo, con impianti elettroacustici vietati: a questo scandalo, scempio delle leggi e delle regole, hanno fortunatamente posto fine i Carabinieri a Soncino, tra Bergamo e Cremona. A volte mi chiedo fin dove possano arrivare la follia, il furore venatorio, il disprezzo di quel buon senso che, almeno in teoria, dovrebbe guidare la condotta di chi ha una certa età. L’omessa custodia e l’affidamento di armi a minori non solo sono in sé gravi reati, ma perpetuano una subcultura delle armi e della violenza che a mio avviso spiega molto delle tragedie dovute ad armi da fuoco anche fuori dall’ambito strettamente venatorio. Gli adulti, invece di dare il buon esempio, si propongono come modelli da seguire in negativo. Non è certo il momento di allentare le restrizioni sulla caccia, al contrario. Questo, come dimostrano tutti i sondaggi, è quanto chiede la maggioranza degli italiani”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza e della Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente, commenta la notizia del nonno sorpreso dai carabinieri ad insegnare ai nipoti minorenni come si diventa bracconieri.
di Napoli Magazine
03/10/2026 - 18:36
“Un fucile semiautomatico calibro 12, carico e pronto all'uso, affidato a due bambini di 11 ed 12 anni dal nonno, che insegnava loro a cacciare di frodo, con impianti elettroacustici vietati: a questo scandalo, scempio delle leggi e delle regole, hanno fortunatamente posto fine i Carabinieri a Soncino, tra Bergamo e Cremona. A volte mi chiedo fin dove possano arrivare la follia, il furore venatorio, il disprezzo di quel buon senso che, almeno in teoria, dovrebbe guidare la condotta di chi ha una certa età. L’omessa custodia e l’affidamento di armi a minori non solo sono in sé gravi reati, ma perpetuano una subcultura delle armi e della violenza che a mio avviso spiega molto delle tragedie dovute ad armi da fuoco anche fuori dall’ambito strettamente venatorio. Gli adulti, invece di dare il buon esempio, si propongono come modelli da seguire in negativo. Non è certo il momento di allentare le restrizioni sulla caccia, al contrario. Questo, come dimostrano tutti i sondaggi, è quanto chiede la maggioranza degli italiani”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza e della Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente, commenta la notizia del nonno sorpreso dai carabinieri ad insegnare ai nipoti minorenni come si diventa bracconieri.