Il gup di Roma ha prosciolto 29 persone, quasi tutte appartenenti a CasaPound, per il saluto romano il 7 gennaio del 2024 nel corso della commemorazione per Acca Larentia. I pm, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, contestavano la violazione delle leggi Mancino e Scelba. ll giudice di Roma ha disposto il non luogo a procedere sostenendo che "non vi è una ragionevole previsione di condanna".
"É stata rispettata la giurisprudenza delle sezioni unite della Cassazione e quindi la mancanza di pericolo concreto per una manifestazione che si svolge con le stesse modalità da quasi 45 anni. Oggi si chiude un processo, mentre di fatto sono ancora impuniti e sconosciuti gli assassini di Acca Larentia", afferma l'avvocato Domenico Di Tullio, uno dei difensori dei 29 indagati, dopo il non luogo a procedere deciso dal gup di Roma.
di Napoli Magazine
20/02/2026 - 12:48
Il gup di Roma ha prosciolto 29 persone, quasi tutte appartenenti a CasaPound, per il saluto romano il 7 gennaio del 2024 nel corso della commemorazione per Acca Larentia. I pm, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, contestavano la violazione delle leggi Mancino e Scelba. ll giudice di Roma ha disposto il non luogo a procedere sostenendo che "non vi è una ragionevole previsione di condanna".
"É stata rispettata la giurisprudenza delle sezioni unite della Cassazione e quindi la mancanza di pericolo concreto per una manifestazione che si svolge con le stesse modalità da quasi 45 anni. Oggi si chiude un processo, mentre di fatto sono ancora impuniti e sconosciuti gli assassini di Acca Larentia", afferma l'avvocato Domenico Di Tullio, uno dei difensori dei 29 indagati, dopo il non luogo a procedere deciso dal gup di Roma.