Lavorare nei campi o in cantiere nelle ore centrali di luglio e agosto può diventare un rischio concreto per la salute: colpi di calore e stress termico colpiscono soprattutto chi resta esposto al sole per molte ore. Per questo la Regione Campania introduce una misura di prevenzione. L'ordinanza firmata dal presidente Roberto Fico dispone lo stop alle attività lavorative all'aperto nei settori agricolo, edile e affini dalle 12.30 alle 16.00, dal 21 giugno al 31 agosto.
Il divieto non scatta ogni giorno e ovunque allo stesso modo: si applica nei giorni e nelle aree in cui le mappe del sistema Worklimate dell'Inail segnalano un livello di rischio "alto" (link al primo commento) per chi lavora al sole in attività fisica intensa. Una tutela calibrata sulle condizioni reali, territorio per territorio.
Restano possibili solo gli interventi urgenti e indispensabili per ripristinare i servizi essenziali dopo eventi imprevedibili. I gestori di pubblici servizi dovranno comunque organizzarsi per garantire le prestazioni minime.
di Napoli Magazine
18/06/2026 - 14:05
Lavorare nei campi o in cantiere nelle ore centrali di luglio e agosto può diventare un rischio concreto per la salute: colpi di calore e stress termico colpiscono soprattutto chi resta esposto al sole per molte ore. Per questo la Regione Campania introduce una misura di prevenzione. L'ordinanza firmata dal presidente Roberto Fico dispone lo stop alle attività lavorative all'aperto nei settori agricolo, edile e affini dalle 12.30 alle 16.00, dal 21 giugno al 31 agosto.
Il divieto non scatta ogni giorno e ovunque allo stesso modo: si applica nei giorni e nelle aree in cui le mappe del sistema Worklimate dell'Inail segnalano un livello di rischio "alto" (link al primo commento) per chi lavora al sole in attività fisica intensa. Una tutela calibrata sulle condizioni reali, territorio per territorio.
Restano possibili solo gli interventi urgenti e indispensabili per ripristinare i servizi essenziali dopo eventi imprevedibili. I gestori di pubblici servizi dovranno comunque organizzarsi per garantire le prestazioni minime.