Per l'acquisizione della Groenlandia il presidente degli Stati Uniti "non ha fissato una data di scadenza, ma è una priorità. Lo ha ribadito la portavoce, Karoline Leavitt, parlando con i reporter. "Penso che il presidente sia stato molto chiaro", ha proseguito. "Ha detto che vuole vedere gli Stati Uniti acquisire la Groenlandia perché ritiene che, se non lo facciamo noi, l'isola finirà per essere acquisita o addirittura forse conquistata in maniera ostile da Cina o Russia, il che non sarebbe una cosa positiva nè per gli Stati Uniti, nè per l'Europa, nè per la stessa Groenlandia". Concludendo, Leavitt ha rimarcato che "non sarebbe solo nell'interesse degli Stati Uniti, ma forse sarebbe anche nell'interesse della Groenlandia far parte degli Stati Uniti ed essere protetta dagli Stati Uniti".
Il governo locale non soddisferà "in alcun modo" il desiderio espresso dagli Stati uniti di "prendere possesso" del territorio e ha annunciato l'intenzione di intensificare gli sforzi affinché la difesa dell'isola rientri pienamente nel quadro della Nato.
In una nota l'esecutivo della Groenlandia ha affermato che "gli Stati Uniti hanno nuovamente ribadito il loro desiderio di prendere possesso della Groenlandia", sottolineando che il governo "non può in alcun modo accettarlo".
Il comunicato precisa inoltre che il governo groenlandese "intensificherà i propri sforzi affinché la difesa della Groenlandia sia assicurata nel quadro della Nato", di cui il territorio fa parte attraverso il Regno di Danimarca.
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 22:38
Per l'acquisizione della Groenlandia il presidente degli Stati Uniti "non ha fissato una data di scadenza, ma è una priorità. Lo ha ribadito la portavoce, Karoline Leavitt, parlando con i reporter. "Penso che il presidente sia stato molto chiaro", ha proseguito. "Ha detto che vuole vedere gli Stati Uniti acquisire la Groenlandia perché ritiene che, se non lo facciamo noi, l'isola finirà per essere acquisita o addirittura forse conquistata in maniera ostile da Cina o Russia, il che non sarebbe una cosa positiva nè per gli Stati Uniti, nè per l'Europa, nè per la stessa Groenlandia". Concludendo, Leavitt ha rimarcato che "non sarebbe solo nell'interesse degli Stati Uniti, ma forse sarebbe anche nell'interesse della Groenlandia far parte degli Stati Uniti ed essere protetta dagli Stati Uniti".
Il governo locale non soddisferà "in alcun modo" il desiderio espresso dagli Stati uniti di "prendere possesso" del territorio e ha annunciato l'intenzione di intensificare gli sforzi affinché la difesa dell'isola rientri pienamente nel quadro della Nato.
In una nota l'esecutivo della Groenlandia ha affermato che "gli Stati Uniti hanno nuovamente ribadito il loro desiderio di prendere possesso della Groenlandia", sottolineando che il governo "non può in alcun modo accettarlo".
Il comunicato precisa inoltre che il governo groenlandese "intensificherà i propri sforzi affinché la difesa della Groenlandia sia assicurata nel quadro della Nato", di cui il territorio fa parte attraverso il Regno di Danimarca.