La Russia avrebbe lanciato anche un missile balistico a medio raggio Oreshnik contro Bila Tserkva, nella regione di Kiev, durante una nuova ondata di attacchi che ha colpito la capitale ucraina e altre aree del Paese. A riferirlo sono diversi media ucraini, mentre non è ancora arrivata una conferma ufficiale dalle autorità militari di Kiev. "Tre missili russi hanno colpito un'infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (riferendosi a Putin, ndr) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli", ha sottolineato il presidente ucraino Zelensky.
Secondo il Kyiv Post, si sarebbe trattato di un "possibile lancio di un missile russo Oreshnik" verso la città situata a sud della capitale. Anche la Ukrainska Pravda scrive che "è probabile che la Russia abbia colpito la città di Bila Tserkva, nella regione di Kiev, con un missile balistico a medio raggio Oreshnik", precisando però che "i rappresentanti ufficiali dell'aeronautica militare ucraina e le autorità locali non hanno ancora rilasciato commenti sulla situazione". Lo stesso quotidiano ricorda che si tratterebbe del terzo utilizzo documentato di questo tipo di armamento dall'inizio della guerra. Nelle stesse ore le forze russe hanno colpito Kiev con missili balistici e droni. Come indicato dalle autorità locali, il bilancio aggiornato dei bombardamenti è di quattro morti (due nella capitale ucraina) e oltre 60 feriti.
L'allarme è scattato nella notte quando le autorità ucraine hanno segnalato una nuova offensiva contro Kiev. I residenti di diversi quartieri hanno riferito di almeno dieci forti esplosioni. Nel distretto di Shevchenkivskyi un drone ha colpito un edificio residenziale di nove piani tra il terzo e il quarto piano. Nel distretto di Obolonskyi, invece, un velivolo senza pilota ha centrato un palazzo di sedici piani all'altezza del dodicesimo e tredicesimo piano, oltre a un edificio non residenziale vicino a una struttura abitativa di tre piani. Gli impatti hanno provocato incendi anche in una casa privata. Altri danni sono stati segnalati nel distretto di Desnyanskyi, dove un drone ha colpito un supermercato, e nel distretto di Dnipro, dove è andata a fuoco un'abitazione privata dopo un nuovo attacco.
Nelle stesse ore è arrivato anche un nuovo bilancio sull'attacco attribuito alle forze armate ucraine contro un dormitorio universitario a Starobilsk, nella Repubblica Popolare di Luhansk tra venerdì 22 e sabato 23 maggio. Secondo quanto riferito all'agenzia Tass dal Ministero russo per le Situazioni di emergenza, le operazioni di ricerca tra le macerie sono terminate e i soccorritori hanno recuperato tutti i corpi delle vittime. Il bilancio definitivo sarebbe di 21 morti e 42 feriti. "Le operazioni di ricerca a Starobilsk, nel luogo del crollo del dormitorio dell'Università Pedagogica di Luhansk, sono state completate. Tutti i corpi sono stati recuperati dalle macerie", ha dichiarato il ministero russo citato dalla Tass.
"Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati. La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura". Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione. Poco dopo è arrivato il sostegno del presidente ucraino: "Grazie per il tuo sostegno, Giorgia Meloni!"
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 15:43
La Russia avrebbe lanciato anche un missile balistico a medio raggio Oreshnik contro Bila Tserkva, nella regione di Kiev, durante una nuova ondata di attacchi che ha colpito la capitale ucraina e altre aree del Paese. A riferirlo sono diversi media ucraini, mentre non è ancora arrivata una conferma ufficiale dalle autorità militari di Kiev. "Tre missili russi hanno colpito un'infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (riferendosi a Putin, ndr) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli", ha sottolineato il presidente ucraino Zelensky.
Secondo il Kyiv Post, si sarebbe trattato di un "possibile lancio di un missile russo Oreshnik" verso la città situata a sud della capitale. Anche la Ukrainska Pravda scrive che "è probabile che la Russia abbia colpito la città di Bila Tserkva, nella regione di Kiev, con un missile balistico a medio raggio Oreshnik", precisando però che "i rappresentanti ufficiali dell'aeronautica militare ucraina e le autorità locali non hanno ancora rilasciato commenti sulla situazione". Lo stesso quotidiano ricorda che si tratterebbe del terzo utilizzo documentato di questo tipo di armamento dall'inizio della guerra. Nelle stesse ore le forze russe hanno colpito Kiev con missili balistici e droni. Come indicato dalle autorità locali, il bilancio aggiornato dei bombardamenti è di quattro morti (due nella capitale ucraina) e oltre 60 feriti.
L'allarme è scattato nella notte quando le autorità ucraine hanno segnalato una nuova offensiva contro Kiev. I residenti di diversi quartieri hanno riferito di almeno dieci forti esplosioni. Nel distretto di Shevchenkivskyi un drone ha colpito un edificio residenziale di nove piani tra il terzo e il quarto piano. Nel distretto di Obolonskyi, invece, un velivolo senza pilota ha centrato un palazzo di sedici piani all'altezza del dodicesimo e tredicesimo piano, oltre a un edificio non residenziale vicino a una struttura abitativa di tre piani. Gli impatti hanno provocato incendi anche in una casa privata. Altri danni sono stati segnalati nel distretto di Desnyanskyi, dove un drone ha colpito un supermercato, e nel distretto di Dnipro, dove è andata a fuoco un'abitazione privata dopo un nuovo attacco.
Nelle stesse ore è arrivato anche un nuovo bilancio sull'attacco attribuito alle forze armate ucraine contro un dormitorio universitario a Starobilsk, nella Repubblica Popolare di Luhansk tra venerdì 22 e sabato 23 maggio. Secondo quanto riferito all'agenzia Tass dal Ministero russo per le Situazioni di emergenza, le operazioni di ricerca tra le macerie sono terminate e i soccorritori hanno recuperato tutti i corpi delle vittime. Il bilancio definitivo sarebbe di 21 morti e 42 feriti. "Le operazioni di ricerca a Starobilsk, nel luogo del crollo del dormitorio dell'Università Pedagogica di Luhansk, sono state completate. Tutti i corpi sono stati recuperati dalle macerie", ha dichiarato il ministero russo citato dalla Tass.
"Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati. La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura". Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione. Poco dopo è arrivato il sostegno del presidente ucraino: "Grazie per il tuo sostegno, Giorgia Meloni!"