Dopo l'ultimo match farsa contro Trento al Palashark che ha seguito l'ulteriore penalizzazione di 2 punti in classifica, il Trapani Shark di Valerio Antonini va verso l'esclusione dal campionato di Serie A. Domani ci sarà l'incontro decisivo tra Fip e Lega Basket in cui, secondo quanto riportato dall'agenzia LaPresse, sono allo studio decisioni importanti e non si escludono nemmeno provvedimenti estremi come quello dell'estromissione dal campionato. Ieri Trapani-Trento, anticipo della 15ma giornata della Serie A di basket, é durata appena 4'11". E' stato l'ennesimo capitolo della caotica vicenda societaria che sta vivendo la squadra siciliana. Come già avvenuto in Champions League, i pochi effettivi rimasti alla Shark sono scesi in campo solo per far iniziare il match, ma anche chiuderlo prima possibile. Trapani si è presentata con sette giocatori sul parquet, tre dei quali hanno lasciato subito il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico. In campo sono rimasti solo quattro ragazzi delle giovanili - Giacalone, Martinelli, Patti e Alberti - che hanno iniziato subito a commettere falli sistematici, fino ad arrivare sotto il numero minimo per proseguire. La partita così è durata appena 4'11": due giocatori siciliani sono usciti per falli, poi anche Patti ha commesso il quinto fallo e agli arbitri non é rimasto che fischiare la fine dell'incontro sul punteggio di 24-11 per l'Aquila Basket.
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 21:44
Dopo l'ultimo match farsa contro Trento al Palashark che ha seguito l'ulteriore penalizzazione di 2 punti in classifica, il Trapani Shark di Valerio Antonini va verso l'esclusione dal campionato di Serie A. Domani ci sarà l'incontro decisivo tra Fip e Lega Basket in cui, secondo quanto riportato dall'agenzia LaPresse, sono allo studio decisioni importanti e non si escludono nemmeno provvedimenti estremi come quello dell'estromissione dal campionato. Ieri Trapani-Trento, anticipo della 15ma giornata della Serie A di basket, é durata appena 4'11". E' stato l'ennesimo capitolo della caotica vicenda societaria che sta vivendo la squadra siciliana. Come già avvenuto in Champions League, i pochi effettivi rimasti alla Shark sono scesi in campo solo per far iniziare il match, ma anche chiuderlo prima possibile. Trapani si è presentata con sette giocatori sul parquet, tre dei quali hanno lasciato subito il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico. In campo sono rimasti solo quattro ragazzi delle giovanili - Giacalone, Martinelli, Patti e Alberti - che hanno iniziato subito a commettere falli sistematici, fino ad arrivare sotto il numero minimo per proseguire. La partita così è durata appena 4'11": due giocatori siciliani sono usciti per falli, poi anche Patti ha commesso il quinto fallo e agli arbitri non é rimasto che fischiare la fine dell'incontro sul punteggio di 24-11 per l'Aquila Basket.