“Quanto siamo lontani dall’essere una contender? Semplice: abbiamo perso al primo turno dei playoff”. Non cerca scuse Jokic nella conferenza stampa che arriva dopo la sconfitta in gara-6 e quando gli chiedono se ai Nuggets serva cambiare qualcosa per tornare a competere ai massimi livelli, il tre volte MVP risponde: “Non è una cosa che spetta a me decidere, ma di certo se fossimo in Serbia ora ci licenzierebbero tutti”. E che a Denver potrebbe cambiare qualcosa era una voce già in giro da parecchio, ora rafforzata dal deludente esito della serie contro Minnesota. Una cosa, però, appare certa: Jokic non ha nessuna intenzione di cambiare maglia. Quando gli viene chiesto se l’eliminazione cambia qualcosa rispetto alla sua decisione di firmare un prolungamento contrattuale con Denver in estate, il serbo taglia corto: “Voglio ancora rimanere ai Nuggets per sempre”.
di Napoli Magazine
01/05/2026 - 21:21
“Quanto siamo lontani dall’essere una contender? Semplice: abbiamo perso al primo turno dei playoff”. Non cerca scuse Jokic nella conferenza stampa che arriva dopo la sconfitta in gara-6 e quando gli chiedono se ai Nuggets serva cambiare qualcosa per tornare a competere ai massimi livelli, il tre volte MVP risponde: “Non è una cosa che spetta a me decidere, ma di certo se fossimo in Serbia ora ci licenzierebbero tutti”. E che a Denver potrebbe cambiare qualcosa era una voce già in giro da parecchio, ora rafforzata dal deludente esito della serie contro Minnesota. Una cosa, però, appare certa: Jokic non ha nessuna intenzione di cambiare maglia. Quando gli viene chiesto se l’eliminazione cambia qualcosa rispetto alla sua decisione di firmare un prolungamento contrattuale con Denver in estate, il serbo taglia corto: “Voglio ancora rimanere ai Nuggets per sempre”.