Il vecchio re non è ancora sazio. Sorprende tutti la 'Decision' di LeBron James, 42 anni il prossimo dicembre, per la 24esima stagione della sua carriera Nba: non a casa sua a Cleveland, non con gli amici Curry e Green sulla baia di San Francisco, non un ritorno a Miami, ma verso la poco quotata Philadelphia. Una scelta non dettata dal portafogli, ma dalla voglia di vincere ancora un'ultima volta. Ai 76ers, infatti, completerà un quintetto stellare composto da Joel Embiid, Tyrese Maxey, VJ Edgecombe, Jaylen Brown, che già dall'arrivo dell'ex Celtics si profilava come una delle squadre da battere della Eastern Conference e che adesso può avere legittime ambizioni per la vittoria finale. "Credo di poter contribuire a rendere i Philadelphia 76ers una squadra da titolo. Sono davvero entusiasta di infondere nuova energia a una nuova tifoseria e di intraprendere questo incredibile viaggio un'ultima volta", ha scritto su X il veterano di Akron (Ohio), che si 'accontenta' di un contratto biennale (1+1) da otto milioni complessivi in cambio di una squadra competitiva. "Questa è la mia ultima decisione, non lo faccio per i soldi - ha scritto il quattro volte campione Nba -. Pensavo di aver chiuso quando la stagione era finita, non ero pronto ad annunciarlo e sapevo di aver bisogno di tempo per decidere davvero, ma ero abbastanza sicuro di aver giocato la mia ultima partita. Invece amo ancora questo gioco profondamente, e ho ancora molto da dare". Più longevo di sempre nella massima lega americana nonché primo marcatore di sempre, nella ristretta cerchia dei giocatori che si contendono il primato impossibile da stabilire di miglior giocatore di ogni epoca, LeBron aggiunge dunque una tappa inedita al suo viaggio partito dalla quasi nativa Cleveland, passato poi da Miami, ancora dall'Ohio e poi da Los Angeles. In ogni squadra ha vinto almeno un titolo: due con gli Heat nel 2013 e nel 2014, uno con i Cavaliers nel 2016, uno con i Lakers nel 2020. A Philadelphia avrà la possibilità di non interrompere questa sua tradizione, portando anche un buon contributo in campo. James viene infatti da un'annata in maglia gialloviola da 20,9 punti, 7,2 assist, 6,1 rimbalzi e 1,2 palle rubate a partita: livelli ancora altissimi a prescindere dalla carta d'identità, figuriamoci considerando i suoi 41 anni. Adesso LeBron vuole spingere i confini del possibile più in là per conquistare il quinto anello, e un titolo che manca in Pennsylvania dal 1983. Una mossa a sorpresa, in questa estate di false piste, che definisce ancora una volta la sua grandezza, e un'ambizione che ha pochi eguali nella storia dello sport.
di Napoli Magazine
24/07/2026 - 20:48
Il vecchio re non è ancora sazio. Sorprende tutti la 'Decision' di LeBron James, 42 anni il prossimo dicembre, per la 24esima stagione della sua carriera Nba: non a casa sua a Cleveland, non con gli amici Curry e Green sulla baia di San Francisco, non un ritorno a Miami, ma verso la poco quotata Philadelphia. Una scelta non dettata dal portafogli, ma dalla voglia di vincere ancora un'ultima volta. Ai 76ers, infatti, completerà un quintetto stellare composto da Joel Embiid, Tyrese Maxey, VJ Edgecombe, Jaylen Brown, che già dall'arrivo dell'ex Celtics si profilava come una delle squadre da battere della Eastern Conference e che adesso può avere legittime ambizioni per la vittoria finale. "Credo di poter contribuire a rendere i Philadelphia 76ers una squadra da titolo. Sono davvero entusiasta di infondere nuova energia a una nuova tifoseria e di intraprendere questo incredibile viaggio un'ultima volta", ha scritto su X il veterano di Akron (Ohio), che si 'accontenta' di un contratto biennale (1+1) da otto milioni complessivi in cambio di una squadra competitiva. "Questa è la mia ultima decisione, non lo faccio per i soldi - ha scritto il quattro volte campione Nba -. Pensavo di aver chiuso quando la stagione era finita, non ero pronto ad annunciarlo e sapevo di aver bisogno di tempo per decidere davvero, ma ero abbastanza sicuro di aver giocato la mia ultima partita. Invece amo ancora questo gioco profondamente, e ho ancora molto da dare". Più longevo di sempre nella massima lega americana nonché primo marcatore di sempre, nella ristretta cerchia dei giocatori che si contendono il primato impossibile da stabilire di miglior giocatore di ogni epoca, LeBron aggiunge dunque una tappa inedita al suo viaggio partito dalla quasi nativa Cleveland, passato poi da Miami, ancora dall'Ohio e poi da Los Angeles. In ogni squadra ha vinto almeno un titolo: due con gli Heat nel 2013 e nel 2014, uno con i Cavaliers nel 2016, uno con i Lakers nel 2020. A Philadelphia avrà la possibilità di non interrompere questa sua tradizione, portando anche un buon contributo in campo. James viene infatti da un'annata in maglia gialloviola da 20,9 punti, 7,2 assist, 6,1 rimbalzi e 1,2 palle rubate a partita: livelli ancora altissimi a prescindere dalla carta d'identità, figuriamoci considerando i suoi 41 anni. Adesso LeBron vuole spingere i confini del possibile più in là per conquistare il quinto anello, e un titolo che manca in Pennsylvania dal 1983. Una mossa a sorpresa, in questa estate di false piste, che definisce ancora una volta la sua grandezza, e un'ambizione che ha pochi eguali nella storia dello sport.