Calcio
A PALERMO - Maglia azzurra e sciarpa rosanero sulla bara di Schillaci
19.09.2024 15:18 di Napoli Magazine

Palermo non smette di abbracciare uno dei suoi figli prediletti. Il secondo giorno di camera ardente per Totò Schillaci, protagonista delle Notti Magiche aiMondiali 1990, è iniziato come era finito il primo: dalle 7 di questa mattina un incessante afflusso di tifosi, palermitani e non, si mette ordinatamente in fila per entrare allo stadio Renzo Barbera e dare l'ultimo saluto al bomber del quartiere Cep: sulla sua bara sono state adagiate la maglia azzurra numero 19, quella dei Mondiali italiani, e una sciarpa rosanero. I cancelli dell'impianto di viale del Fante resteranno aperti fino alle ore 22 e la macchina organizzativa attende una partecipazione numerosa fino a tarda sera, come accaduto ieri. Presenti tanti componenti della tifoseria organizzata del Palermo. Loro hanno lasciato, per quello che tutti chiamano semplicemente Totò, anche uno striscione, che recita: "Le tue notti magiche non saranno mai dimenticate". Ci sono anche tifosi che hanno fatto parecchia strada, pur di compiere quello che è a tutti gli effetti un pellegrinaggio laico. Due cinquantenni arrivano dalla provincia di Catania. "Abbiamo potuto mettere da parte per alcune ore i nostri impegni di lavoro - raccontano Nino Accordino e Antonio La Malfa - per congedarci da un campione umile che resterà nella storia del calcio e non solo. Siamo tifosi del Catania, ma Schillaci è un patrimonio di tutti, oltre la fede sportiva". L'addio a Schillaci vivrà il suo ultimo atto domani, a partire dalle 11.30, orario del funerale religioso che sarà celebrato nella cattedrale di Palermo dall'arcivescovo, monsignor Corrado Lorefice. Attesi rappresentanti delle istituzioni calcistiche, ex compagni e alcune delegazioni di formazioni calcistiche, a cominciare da quella del Palermo, che ieri e oggi ha annullato le conferenze stampa di presentazione del match di campionato con il Cesena. Ennesimo segnale di rispetto per la morte di Schillaci.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
A PALERMO - Maglia azzurra e sciarpa rosanero sulla bara di Schillaci

di Napoli Magazine

19/09/2024 - 15:18

Palermo non smette di abbracciare uno dei suoi figli prediletti. Il secondo giorno di camera ardente per Totò Schillaci, protagonista delle Notti Magiche aiMondiali 1990, è iniziato come era finito il primo: dalle 7 di questa mattina un incessante afflusso di tifosi, palermitani e non, si mette ordinatamente in fila per entrare allo stadio Renzo Barbera e dare l'ultimo saluto al bomber del quartiere Cep: sulla sua bara sono state adagiate la maglia azzurra numero 19, quella dei Mondiali italiani, e una sciarpa rosanero. I cancelli dell'impianto di viale del Fante resteranno aperti fino alle ore 22 e la macchina organizzativa attende una partecipazione numerosa fino a tarda sera, come accaduto ieri. Presenti tanti componenti della tifoseria organizzata del Palermo. Loro hanno lasciato, per quello che tutti chiamano semplicemente Totò, anche uno striscione, che recita: "Le tue notti magiche non saranno mai dimenticate". Ci sono anche tifosi che hanno fatto parecchia strada, pur di compiere quello che è a tutti gli effetti un pellegrinaggio laico. Due cinquantenni arrivano dalla provincia di Catania. "Abbiamo potuto mettere da parte per alcune ore i nostri impegni di lavoro - raccontano Nino Accordino e Antonio La Malfa - per congedarci da un campione umile che resterà nella storia del calcio e non solo. Siamo tifosi del Catania, ma Schillaci è un patrimonio di tutti, oltre la fede sportiva". L'addio a Schillaci vivrà il suo ultimo atto domani, a partire dalle 11.30, orario del funerale religioso che sarà celebrato nella cattedrale di Palermo dall'arcivescovo, monsignor Corrado Lorefice. Attesi rappresentanti delle istituzioni calcistiche, ex compagni e alcune delegazioni di formazioni calcistiche, a cominciare da quella del Palermo, che ieri e oggi ha annullato le conferenze stampa di presentazione del match di campionato con il Cesena. Ennesimo segnale di rispetto per la morte di Schillaci.