Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, ha parlato a DAZN dopo il pareggio contro il Como: "Come giudico la partita? Carnesecchi ha parlato di fatica? Per loro è stata fisica, per me mentale. Ma io sono orgoglioso dei ragazzi, di cosa hanno fatto e di cosa hanno espresso. Mi prendo il lato positivo di quanto successo oggi. Ho chiesto alla squadra di stare nella difficoltà della partita, mi è piaciuto lo spirito e il lottare assieme. Abbiamo ragionato da squadra, difendendo bene e buttando il cuore oltre l'ostacolo. Un punto guadagnato come una vittoria. Come mai è uscito Scamacca e CDK ha fatto la punta? Sono scelte che fai in pochi minuti, con l'uomo in meno devi tenere dentro alcune caratteristiche. Charles sa fare bene la prima punta perché lo fa in nazionale. Abbiamo chiuso le fasce, messo gente di gamba. A prescindere dal singolo, comunque, mi è piaciuta la squadra e mi ha fatto emozionare. Cosa lascia una partita del genere? Credo che questa partita ci dia tanto, a prescindere dal punto in sé. Sincero, avrei voluto giocarmela in undici contro undici perché volevo vincerla. Non è stato possibile, abbiamo dovuto modificare tutto e metter dentro le giuste caratteristiche. Per noi è come se fosse una vittoria, mi interessa la crescita mentale della squadra. Ho parlato con Ahanor? Mi aspetto niente dal mercato? Con Ahanor ho parlato. Ciò che gli ho detto resta tra noi ma per me è un futuro campione, ha 17 anni e ha commesso una leggerezza ma era consapevole di ciò che aveva fatto. Gli dobbiamo concedere anche queste cose perché lo fanno crescere, a fine partita c'è stato un bell'applauso nello spogliatoio e tanti abbracci. Dal mercato non mi aspetto niente, stiamo a posto così".
di Napoli Magazine
01/02/2026 - 18:03
Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, ha parlato a DAZN dopo il pareggio contro il Como: "Come giudico la partita? Carnesecchi ha parlato di fatica? Per loro è stata fisica, per me mentale. Ma io sono orgoglioso dei ragazzi, di cosa hanno fatto e di cosa hanno espresso. Mi prendo il lato positivo di quanto successo oggi. Ho chiesto alla squadra di stare nella difficoltà della partita, mi è piaciuto lo spirito e il lottare assieme. Abbiamo ragionato da squadra, difendendo bene e buttando il cuore oltre l'ostacolo. Un punto guadagnato come una vittoria. Come mai è uscito Scamacca e CDK ha fatto la punta? Sono scelte che fai in pochi minuti, con l'uomo in meno devi tenere dentro alcune caratteristiche. Charles sa fare bene la prima punta perché lo fa in nazionale. Abbiamo chiuso le fasce, messo gente di gamba. A prescindere dal singolo, comunque, mi è piaciuta la squadra e mi ha fatto emozionare. Cosa lascia una partita del genere? Credo che questa partita ci dia tanto, a prescindere dal punto in sé. Sincero, avrei voluto giocarmela in undici contro undici perché volevo vincerla. Non è stato possibile, abbiamo dovuto modificare tutto e metter dentro le giuste caratteristiche. Per noi è come se fosse una vittoria, mi interessa la crescita mentale della squadra. Ho parlato con Ahanor? Mi aspetto niente dal mercato? Con Ahanor ho parlato. Ciò che gli ho detto resta tra noi ma per me è un futuro campione, ha 17 anni e ha commesso una leggerezza ma era consapevole di ciò che aveva fatto. Gli dobbiamo concedere anche queste cose perché lo fanno crescere, a fine partita c'è stato un bell'applauso nello spogliatoio e tanti abbracci. Dal mercato non mi aspetto niente, stiamo a posto così".