Prima il successo contro il Sassuolo, poi la vittoria con il Bologna. L'Atalanta ha iniziato nel migliore dei modi la Serie A 2026/2027 e nella prossima giornata ci sarà il primo vero esame per la squadra di Maurizio Sarri. Sabato 5 settembre, alle ore 20:45, l'Atalanta sfiderà la Roma. E uno dei primi pensieri è Malen, uno dei giocatori più in forma in casa giallorossa: "Se ci fosse un modo sicuro per fermare i giocatori forti, i giocatori forti non esisterebbero. Malen è un giocatore velenoso in area di rigore, con tante soluzioni. Ora è in stato di grazia, sarà una problematica com’è normale che sia".
E sulla preparazione del match ha rivelato: "Abbiamo preparato la partita normalmente, gli unici che hanno giocato quattro partite in undici giorni. Questo qualche problemino, insieme ad altre situazioni, ce lo sta creando. Una settimana atipica, il modo di fare degli allenamenti seri ed importanti è complicato".
Con il mercato terminato, ora testa alle tante sfide in programma: "Sono contentissimo che sia finito il mercato, penso che sia una situazione da mettere a posto, come pensano tanti allenatori europei. Non è che possiamo fare cinquanta giorni con i mercati aperti, quando lo dicevo io tanti anni fa ero uno che si lamentava… ormai è qualcosa che dicono tutti. Sono soddisfatto, come tutti gli allenatori avrei voluto qualcosa in più, adesso vedremo sul campo".
Non manca un commento sull'allenatore avversario: "Abbiamo due filosofie diverse con Gasperini, a me non fa cambiare idee, è un allenatore che stimola, che ritengo fortissimo. Sappiamo tutti, soprattutto quelli della mia età, che nel calcio si è visto vincere di tutto. Va tutto bene se le cose vanno bene, la mia stima per l’allenatore è totale".
Per Sarri si tratterà di un ritorno all'Olimpico, dopo l'esperienza della scorsa stagione sulla panchina della Lazio. "Lì all’Olimpico ho vissuto tanti derby, ho fatto tanti anni di Lazio, ai tifosi della Roma non sarò tanto simpatico, ma non gli ho mai mancato di rispetto. Ho vissuto una partita particolarissima, soprattutto a Roma, in situazioni del genere più che la squadra rappresenti un popolo, partita particolare, però abbiamo voltato pagina e penso all’Atalanta", ha aggiunto.
di Napoli Magazine
04/09/2026 - 15:51
Prima il successo contro il Sassuolo, poi la vittoria con il Bologna. L'Atalanta ha iniziato nel migliore dei modi la Serie A 2026/2027 e nella prossima giornata ci sarà il primo vero esame per la squadra di Maurizio Sarri. Sabato 5 settembre, alle ore 20:45, l'Atalanta sfiderà la Roma. E uno dei primi pensieri è Malen, uno dei giocatori più in forma in casa giallorossa: "Se ci fosse un modo sicuro per fermare i giocatori forti, i giocatori forti non esisterebbero. Malen è un giocatore velenoso in area di rigore, con tante soluzioni. Ora è in stato di grazia, sarà una problematica com’è normale che sia".
E sulla preparazione del match ha rivelato: "Abbiamo preparato la partita normalmente, gli unici che hanno giocato quattro partite in undici giorni. Questo qualche problemino, insieme ad altre situazioni, ce lo sta creando. Una settimana atipica, il modo di fare degli allenamenti seri ed importanti è complicato".
Con il mercato terminato, ora testa alle tante sfide in programma: "Sono contentissimo che sia finito il mercato, penso che sia una situazione da mettere a posto, come pensano tanti allenatori europei. Non è che possiamo fare cinquanta giorni con i mercati aperti, quando lo dicevo io tanti anni fa ero uno che si lamentava… ormai è qualcosa che dicono tutti. Sono soddisfatto, come tutti gli allenatori avrei voluto qualcosa in più, adesso vedremo sul campo".
Non manca un commento sull'allenatore avversario: "Abbiamo due filosofie diverse con Gasperini, a me non fa cambiare idee, è un allenatore che stimola, che ritengo fortissimo. Sappiamo tutti, soprattutto quelli della mia età, che nel calcio si è visto vincere di tutto. Va tutto bene se le cose vanno bene, la mia stima per l’allenatore è totale".
Per Sarri si tratterà di un ritorno all'Olimpico, dopo l'esperienza della scorsa stagione sulla panchina della Lazio. "Lì all’Olimpico ho vissuto tanti derby, ho fatto tanti anni di Lazio, ai tifosi della Roma non sarò tanto simpatico, ma non gli ho mai mancato di rispetto. Ho vissuto una partita particolarissima, soprattutto a Roma, in situazioni del genere più che la squadra rappresenti un popolo, partita particolare, però abbiamo voltato pagina e penso all’Atalanta", ha aggiunto.