Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha replicato alle accuse lanciate da Florentino Perez, il n.1 del Real Madrid, che nell'annunciare nuove elezioni e di candidarsi ancora alla presidenza, aveva accusato i rivali catalani di "pagare gli arbitri". "Credo sia stata una farsa, ma anche una mossa strategica. Devono in qualche modo giustificare l'ingiustificabile, e il modo migliore per loro è quello di creare scompiglio e attaccare il Barcellona in tutti i modi possibili", ha detto il presidente del club blaugrana. Affermazioni che hanno fatto insorgere gli stessi direttori di gara che hanno presentato formale ricorso alla commissione disciplinare. Laporta ha annunciato le contromosse del Barca: "Non lo permetteremo. Noi del club reagiremo sicuramente - ha sottolineato il massimo dirigente dei campioni della Liga -. Quegli attacchi sono stati anche strategici: distogliere l'attenzione da due anni senza vincere nulla li ha messi molto in difficoltà. Devono giustificare l'ingiustificabile, e il modo migliore per farlo è lavare i panni sporchi in pubblico".
di Napoli Magazine
23/05/2026 - 01:00
Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha replicato alle accuse lanciate da Florentino Perez, il n.1 del Real Madrid, che nell'annunciare nuove elezioni e di candidarsi ancora alla presidenza, aveva accusato i rivali catalani di "pagare gli arbitri". "Credo sia stata una farsa, ma anche una mossa strategica. Devono in qualche modo giustificare l'ingiustificabile, e il modo migliore per loro è quello di creare scompiglio e attaccare il Barcellona in tutti i modi possibili", ha detto il presidente del club blaugrana. Affermazioni che hanno fatto insorgere gli stessi direttori di gara che hanno presentato formale ricorso alla commissione disciplinare. Laporta ha annunciato le contromosse del Barca: "Non lo permetteremo. Noi del club reagiremo sicuramente - ha sottolineato il massimo dirigente dei campioni della Liga -. Quegli attacchi sono stati anche strategici: distogliere l'attenzione da due anni senza vincere nulla li ha messi molto in difficoltà. Devono giustificare l'ingiustificabile, e il modo migliore per farlo è lavare i panni sporchi in pubblico".