Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Ecco le dichiarazioni di Carlo Pellegatti nella puntata più recente di ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Sul momento del Napoli - "A De Laurentiis direi: presidente, stia vicino a Massimiliano Allegri, non defletta dalla sua idea, perché se c'è un po' di ricambio [della rosa, ndr], l'allenatore che può aiutare il Napoli a tornare ai suoi livelli è Massimiliano Allegri".
Napoli in crisi: di chi sono le principali responsabilità? - "Io guardo il rendimento in campo. Faccio nomi e cognomi: ho visto De Bruyne - vado a prendere il migliore, la luce - in Italia-Belgio, ed è stato uno spettacolo assoluto. Poi l'ho visto quando è entrato contro l'Inter... De Laurentiis dovrebbe fare come fece Berlusconi quando Sacchi lo chiamò dicendo: 'Vada a dire alla squadra qualcosa, ho bisogno di Lei'. [Berlusconi, ndr] È andato dai giocatori e ha detto: 'Questo è il nostro allenatore. Chi ci crede bene, altrimenti c'è Braida - in questo caso Manna, il direttore sportivo - per dire che ve ne volete andare'".
Sulla Champions League - "Se il Napoli riesce a uscire da questa situazione in campionato facendo una buona Europa... Allegri non è entrato nella leggenda, secondo me, per i campionati vinti con la Juventus, ma per le due finali di Champions League. Le due finali di Champions League, secondo me, valgono gli scudetti. Adriano Galliani diceva: 'L'importante è arrivare in finale, poi se si vince è meglio, ma arrivare in finale è un'impresa'. Il tifoso del Napoli in questo momento aspetta un segnale, vuole vedere quelle due/tre vittorie consecutive, quel segnale di 'bene, siamo partiti'. Il Napoli di Allegri non è ancora partito".
Sulla partita con il Bodø/Glimt - "Nella sua ultima partita in Italia, il Bodø/Glimt ha vinto a San Siro contro l'Inter e l'ha eliminata [dalla scorsa edizione della Champions League, ndr]...".
di Napoli Magazine
20/10/2026 - 15:28
Ecco le dichiarazioni di Carlo Pellegatti nella puntata più recente di ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Sul momento del Napoli - "A De Laurentiis direi: presidente, stia vicino a Massimiliano Allegri, non defletta dalla sua idea, perché se c'è un po' di ricambio [della rosa, ndr], l'allenatore che può aiutare il Napoli a tornare ai suoi livelli è Massimiliano Allegri".
Napoli in crisi: di chi sono le principali responsabilità? - "Io guardo il rendimento in campo. Faccio nomi e cognomi: ho visto De Bruyne - vado a prendere il migliore, la luce - in Italia-Belgio, ed è stato uno spettacolo assoluto. Poi l'ho visto quando è entrato contro l'Inter... De Laurentiis dovrebbe fare come fece Berlusconi quando Sacchi lo chiamò dicendo: 'Vada a dire alla squadra qualcosa, ho bisogno di Lei'. [Berlusconi, ndr] È andato dai giocatori e ha detto: 'Questo è il nostro allenatore. Chi ci crede bene, altrimenti c'è Braida - in questo caso Manna, il direttore sportivo - per dire che ve ne volete andare'".
Sulla Champions League - "Se il Napoli riesce a uscire da questa situazione in campionato facendo una buona Europa... Allegri non è entrato nella leggenda, secondo me, per i campionati vinti con la Juventus, ma per le due finali di Champions League. Le due finali di Champions League, secondo me, valgono gli scudetti. Adriano Galliani diceva: 'L'importante è arrivare in finale, poi se si vince è meglio, ma arrivare in finale è un'impresa'. Il tifoso del Napoli in questo momento aspetta un segnale, vuole vedere quelle due/tre vittorie consecutive, quel segnale di 'bene, siamo partiti'. Il Napoli di Allegri non è ancora partito".
Sulla partita con il Bodø/Glimt - "Nella sua ultima partita in Italia, il Bodø/Glimt ha vinto a San Siro contro l'Inter e l'ha eliminata [dalla scorsa edizione della Champions League, ndr]...".