Un'altra tegola sul Cagliari. Stagione finita per l'esterno sinistro rossoblù e dell'Under 21 Riyad Idrissi. A seguito dell'infortunio riportato nella gara di sabato scorso alla Unipol Domus, il difensore sardo di origine marocchina si è sottoposto ad esami diagnostici ed accertamenti strumentali nella Casa della Salute di Cagliari, che hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Idrissi svolgerà nei prossimi giorni ulteriori accertamenti e visite specialistiche. E' il terzo crociato della stagione per il Cagliari: tutto era iniziato con Belotti, nella gara d'andata con l'Inter. Poi era toccato a Felici, nella sfida di Coppa Italia con il Napoli. E ora Idrissi: era entrato al 78' per sostituire Rodriguez. Ma dieci minuti dopo, al termine di una bella azione che stava per portare al pareggio, si è fatto male. Lì per lì nemmeno lui si e reso conto della gravità. Voleva rientrare. E ci è rimasto un po' male quando, al suo posto, all'88' è entrato Pavoletti. Evidentemente anche lo staff medico si era già reso conto che non si trattava di una semplice botta. Ora la conferma degli esami.
di Napoli Magazine
11/03/2026 - 17:19
Un'altra tegola sul Cagliari. Stagione finita per l'esterno sinistro rossoblù e dell'Under 21 Riyad Idrissi. A seguito dell'infortunio riportato nella gara di sabato scorso alla Unipol Domus, il difensore sardo di origine marocchina si è sottoposto ad esami diagnostici ed accertamenti strumentali nella Casa della Salute di Cagliari, che hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Idrissi svolgerà nei prossimi giorni ulteriori accertamenti e visite specialistiche. E' il terzo crociato della stagione per il Cagliari: tutto era iniziato con Belotti, nella gara d'andata con l'Inter. Poi era toccato a Felici, nella sfida di Coppa Italia con il Napoli. E ora Idrissi: era entrato al 78' per sostituire Rodriguez. Ma dieci minuti dopo, al termine di una bella azione che stava per portare al pareggio, si è fatto male. Lì per lì nemmeno lui si e reso conto della gravità. Voleva rientrare. E ci è rimasto un po' male quando, al suo posto, all'88' è entrato Pavoletti. Evidentemente anche lo staff medico si era già reso conto che non si trattava di una semplice botta. Ora la conferma degli esami.