Calcio
CAGLIARI - Pisacane: "Gara da bollino rosso, dobbiamo mettere in campo anima e spirito"
29.11.2025 17:55 di Napoli Magazine
aA

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN, prima del match contro la Juventus: "Da calendario, è una gara da bollino rosso. Per fare risultato, bisogna mettere degli ingredienti che va anche sopra le nostre caratteristiche. Io devo fare l'allenatore perché è complicato in Serie A: si cerca di entrare nei momenti, toccando i tasti giusti. Ci sono tante squadre che lottano come noi, se facciamo riferimento alla partita precedente siamo stati un po' sfortunati nonostante non siamo stati brillanti. Anima e spirito sono le due cose che dobbiamo mettere in campo, non aggrappandoci agli alibi. Liteta e Palestra titolari?  Diciamo sempre che i giovani devono giocare, di cercare un sistema diverso. Non sta giocando un ragazzo di 15 anni, ma di 19 anni: è un'età dove ci sono già diversi giocatori interessanti. Anche a Marco abbiamo dato una possibilità, se guardiamo comunque il suo percorso veniva da un campionato con un Under 23. Dobbiamo avere coraggio: se poi alla prima difficoltà, ci destabilizziamo e andiamo in un'altra direzione, allora vanifichiamo tutto".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
CAGLIARI - Pisacane: "Gara da bollino rosso, dobbiamo mettere in campo anima e spirito"

di Napoli Magazine

29/11/2025 - 17:55

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN, prima del match contro la Juventus: "Da calendario, è una gara da bollino rosso. Per fare risultato, bisogna mettere degli ingredienti che va anche sopra le nostre caratteristiche. Io devo fare l'allenatore perché è complicato in Serie A: si cerca di entrare nei momenti, toccando i tasti giusti. Ci sono tante squadre che lottano come noi, se facciamo riferimento alla partita precedente siamo stati un po' sfortunati nonostante non siamo stati brillanti. Anima e spirito sono le due cose che dobbiamo mettere in campo, non aggrappandoci agli alibi. Liteta e Palestra titolari?  Diciamo sempre che i giovani devono giocare, di cercare un sistema diverso. Non sta giocando un ragazzo di 15 anni, ma di 19 anni: è un'età dove ci sono già diversi giocatori interessanti. Anche a Marco abbiamo dato una possibilità, se guardiamo comunque il suo percorso veniva da un campionato con un Under 23. Dobbiamo avere coraggio: se poi alla prima difficoltà, ci destabilizziamo e andiamo in un'altra direzione, allora vanifichiamo tutto".