La trasferta danese di Champions del Napoli si è trasformata in una maratona notturna. La squadra, infatti, è stata costretta a rientrare a casa all'alba dopo una serie di contrattempi surreali. Gli azzurri si sono ritrovati bloccati all'aeroporto di Kastrup per oltre due ore e mezza. Il motivo è stato un guasto alla scaletta d'accesso dell'aereo, rimasta incastrata al portellone e impossibile da staccare. Decollo rinviato di ora in ora, fino a sfiorare le 4 del mattino, con la partita conclusa da poco prima delle 23. A rivelare il retroscena è Il Corriere dello Sport. Il risultato è stato un rientro a Capodichino intorno alle 6.10, con ore di sonno perse il giorno di riposo praticamente bruciato.
di Napoli Magazine
22/01/2026 - 12:43
La trasferta danese di Champions del Napoli si è trasformata in una maratona notturna. La squadra, infatti, è stata costretta a rientrare a casa all'alba dopo una serie di contrattempi surreali. Gli azzurri si sono ritrovati bloccati all'aeroporto di Kastrup per oltre due ore e mezza. Il motivo è stato un guasto alla scaletta d'accesso dell'aereo, rimasta incastrata al portellone e impossibile da staccare. Decollo rinviato di ora in ora, fino a sfiorare le 4 del mattino, con la partita conclusa da poco prima delle 23. A rivelare il retroscena è Il Corriere dello Sport. Il risultato è stato un rientro a Capodichino intorno alle 6.10, con ore di sonno perse il giorno di riposo praticamente bruciato.