Calcio
CDS - Suwarso e il progetto Como: "Spesi 400 milioni, siamo come Netflix, su Fabregas c'è la fila"
13.10.2026 10:07 di Napoli Magazine
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Mirwan Suwarso, presidente del Como, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, raccontando dei 400 milioni di euro spesi dalla proprietà e degli investimenti per il club: "Aziende come Uber e Netflix hanno investito pesantemente per anni per costruire quello che sono oggi. Una squadra consolidata può cambiare tre o quattro giocatori; noi, di promozione in promozione, nove o dieci ogni volta. Non prometteremo ai fan titoli, ma un club che diventerà finanziariamente solido. Il Como ha attraversato tre fallimenti fra il 2004 e il 2017, non succederà di nuovo. Stiamo costruendo un ecosistema più ampio. Vogliamo giocare bene a calcio e vincere, ma Como è anche una destinazione lifestyle. Ignorarlo sarebbe un errore", ha spiegato il presidente. "I soli ricavi calcistici del club sono troppo piccoli per sostenere le nostre ambizioni". Rispetto al modello multiproprietà del City Group: "Non fa per noi. Il nostro focus sarà sempre e soltanto Como. Quello che stiamo sviluppando sono servizi multi-club. Costruiamo competenze qui, dimostriamo che funzionano, e poi le offriamo ad altre organizzazioni". "Fabregas? C'è una lunga fila di interessati, molti altri lo saranno. Dire che qualcuno resterà a vita significherebbe ignorare come funziona il calcio. Vogliamo che il suo lavoro continui a rendere il Como più forte: questo significa sostenerlo adeguatamente oggi e costruire un'organizzazione capace di portare avanti quel lavoro quando arriverà il suo prossimo capitolo". Su Nico Paz, che in estate ha preferito la squadra lombarda al Real: "La sua decisione significa molto, ma per noi è una responsabilità importante: dobbiamo offrirgli le condizioni giuste per migliorare". Poi, sul calcio italiano, considerato "un asset sottovalutato con enormi margini di crescita, non lontano dalla Premier League", con l'elogio ad Aurelio De Laurentiis e Beppe Marotta: "Marotta e De Laurentiis sono due visionari, perché sanno guardare oltre la partita successiva. De Laurentiis ha dimostrato di pensare al Napoli come a un'azienda. In Marotta vedo l'importanza dell'esperienza e della costruzione di un'organizzazione calcistica che sappia continuare a competere".

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CDS - Suwarso e il progetto Como: "Spesi 400 milioni, siamo come Netflix, su Fabregas c'è la fila"

di Napoli Magazine

13/10/2026 - 10:07

Mirwan Suwarso, presidente del Como, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, raccontando dei 400 milioni di euro spesi dalla proprietà e degli investimenti per il club: "Aziende come Uber e Netflix hanno investito pesantemente per anni per costruire quello che sono oggi. Una squadra consolidata può cambiare tre o quattro giocatori; noi, di promozione in promozione, nove o dieci ogni volta. Non prometteremo ai fan titoli, ma un club che diventerà finanziariamente solido. Il Como ha attraversato tre fallimenti fra il 2004 e il 2017, non succederà di nuovo. Stiamo costruendo un ecosistema più ampio. Vogliamo giocare bene a calcio e vincere, ma Como è anche una destinazione lifestyle. Ignorarlo sarebbe un errore", ha spiegato il presidente. "I soli ricavi calcistici del club sono troppo piccoli per sostenere le nostre ambizioni". Rispetto al modello multiproprietà del City Group: "Non fa per noi. Il nostro focus sarà sempre e soltanto Como. Quello che stiamo sviluppando sono servizi multi-club. Costruiamo competenze qui, dimostriamo che funzionano, e poi le offriamo ad altre organizzazioni". "Fabregas? C'è una lunga fila di interessati, molti altri lo saranno. Dire che qualcuno resterà a vita significherebbe ignorare come funziona il calcio. Vogliamo che il suo lavoro continui a rendere il Como più forte: questo significa sostenerlo adeguatamente oggi e costruire un'organizzazione capace di portare avanti quel lavoro quando arriverà il suo prossimo capitolo". Su Nico Paz, che in estate ha preferito la squadra lombarda al Real: "La sua decisione significa molto, ma per noi è una responsabilità importante: dobbiamo offrirgli le condizioni giuste per migliorare". Poi, sul calcio italiano, considerato "un asset sottovalutato con enormi margini di crescita, non lontano dalla Premier League", con l'elogio ad Aurelio De Laurentiis e Beppe Marotta: "Marotta e De Laurentiis sono due visionari, perché sanno guardare oltre la partita successiva. De Laurentiis ha dimostrato di pensare al Napoli come a un'azienda. In Marotta vedo l'importanza dell'esperienza e della costruzione di un'organizzazione calcistica che sappia continuare a competere".